L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha nuovamente agito a tutela dei consumatori, ordinando l’oscuramento di tre siti internet che proponevano polizze assicurative in modo abusivo. Questa misura si inserisce in una costante attività di contrasto alle frodi nel settore, un fenomeno che espone gli automobilisti al rischio di acquistare coperture false e di circolare senza una valida assicurazione RC Auto.

I siti web bloccati e l’azione di vigilanza

L’intervento dell’autorità ha riguardato portali che si presentavano come intermediari assicurativi senza possedere alcuna autorizzazione. L’obiettivo dell’oscuramento è impedire che altri cittadini cadano nella trappola, pagando per polizze che non hanno alcun valore legale. I siti web oggetto del provvedimento sono i seguenti:

  • claritybrokers.it
  • agenziagiustiniani.it (e il relativo dominio www.agenziagiustiniani.it)
  • vittoriapietrasanta.it (e il relativo dominio www.vittoriapietrasanta.it)

L’oscuramento di questi portali da parte dei provider internet potrebbe richiedere alcuni giorni per essere pienamente operativo. Con questi ultimi provvedimenti, sale a oltre 250 il numero di siti fraudolenti bloccati dall’IVASS da quando ha ottenuto il potere di richiederne la chiusura, evidenziando la diffusione e la persistenza del problema.

Come riconoscere e difendersi dalle truffe assicurative

Le truffe sulle polizze, soprattutto quelle relative alla RC Auto, avvengono quasi sempre online, tramite siti web ben costruiti o contatti via social media e app di messaggistica. Per evitare di diventare vittime, è fondamentale adottare alcune precauzioni prima di procedere al pagamento del premio.

Ecco i controlli essenziali da effettuare:

  • Verificare l’intermediario: Ogni intermediario assicurativo, sia persona fisica che società, deve essere iscritto al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi (RUI), consultabile gratuitamente sul sito ufficiale dell’IVASS. Se il nome non compare nell’elenco, non è autorizzato a vendere polizze.
  • Controllare l’impresa assicurativa: Anche la compagnia che emette la polizza deve essere autorizzata dall’IVASS. Sul sito dell’Istituto sono disponibili gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare in Italia.
  • Diffidare di offerte anomale: Prezzi eccessivamente bassi rispetto alla media del mercato dovrebbero sempre insospettire. Spesso i truffatori attirano i clienti con la promessa di un grande risparmio.
  • Attenzione ai metodi di pagamento: I pagamenti richiesti su carte prepagate o tramite canali non tracciabili sono un forte campanello d’allarme. Le compagnie regolari utilizzano quasi sempre conti correnti intestati alla società.
  • Controllare i dati di contatto: Un sito affidabile riporta sempre in modo chiaro la ragione sociale, l’indirizzo della sede legale, la Partita IVA e i contatti telefonici e email. Verificare che questi dati siano esistenti e coerenti.

Cosa fare se si sospetta una frode

Chi si accorge di aver acquistato una polizza falsa si trova senza copertura assicurativa e con il rischio di pesanti sanzioni in caso di controllo. È cruciale agire tempestivamente. Il primo passo è presentare una denuncia alle Forze dell’Ordine, in particolare alla Polizia Postale, fornendo tutti i dettagli dell’operazione: il sito web, le email ricevute, le ricevute di pagamento e ogni altra informazione utile.

È inoltre importante segnalare il sito web sospetto direttamente all’IVASS, contribuendo così a prevenire ulteriori truffe. Se hai bisogno di supporto per capire come muoverti o per ottenere assistenza in seguito a una frode, è consigliabile rivolgersi a un’associazione specializzata nella tutela dei consumatori.

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Di admin