L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha recentemente segnalato la circolazione di una polizza fideiussoria contraffatta, falsamente intestata alla compagnia Accelerant Insurance Europe S.A./N.V. Questo episodio riaccende l’attenzione su un fenomeno pericoloso per i consumatori, che rischiano di pagare per una copertura assicurativa inesistente, con gravi conseguenze economiche e legali.
Come funzionano le truffe delle polizze false
Le truffe assicurative basate su polizze contraffatte seguono spesso uno schema simile. I truffatori creano documentazione apparentemente autentica, utilizzando il nome di compagnie assicurative reali e regolarmente autorizzate, per ingannare i clienti. Questi contratti falsi vengono proposti a prezzi molto vantaggiosi, solitamente attraverso canali non ufficiali come siti web clone, annunci sui social media o intermediari non iscritti al registro ufficiale.
Il consumatore, attratto dal risparmio, paga il premio senza sapere che il contratto è nullo e non offre alcuna copertura. Le conseguenze possono essere devastanti, specialmente in caso di sinistro. Oltre alla perdita del denaro versato, chi circola con una polizza RC Auto falsa è soggetto a sanzioni per mancata copertura assicurativa, che includono multe salate e il sequestro del veicolo. Nel caso delle polizze fideiussorie, come quella segnalata, il rischio è di non avere la garanzia richiesta per adempiere a obblighi contrattuali o di legge, con possibili ripercussioni legali e finanziarie.
Il caso della polizza intestata a Accelerant Insurance Europe
La segnalazione dell’IVASS riguarda specificamente una polizza fideiussoria. Si tratta di un contratto con cui una compagnia si fa garante dell’adempimento di un’obbligazione da parte di un soggetto. La compagnia coinvolta, Accelerant Insurance Europe S.A./N.V., è un’impresa con sede in Belgio, pienamente autorizzata a operare in Italia sia in regime di stabilimento che in libera prestazione di servizi.
L’azienda ha formalmente disconosciuto la polizza contraffatta che circolava a suo nome. Un dettaglio cruciale emerso dalla segnalazione è che l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) indicato sul documento falso non era in alcun modo riconducibile alla compagnia. Questo elemento evidenzia una delle tecniche più comuni utilizzate dai truffatori: l’uso di recapiti e contatti fasulli per evitare verifiche e mantenere l’apparenza di legittimità.
Guida pratica per riconoscere e evitare le truffe
Per proteggersi dalle polizze contraffatte, è fondamentale adottare alcune cautele e non fermarsi mai al prezzo più basso. L’IVASS fornisce strumenti e raccomandazioni precise che ogni consumatore dovrebbe seguire prima di sottoscrivere un contratto assicurativo. Ecco i passaggi essenziali da compiere:
- Verificare l’impresa assicurativa: Controllare sempre che la compagnia che emette la polizza sia presente negli elenchi ufficiali delle imprese italiane ed estere ammesse a operare in Italia, consultabili sul sito dell’IVASS.
- Controllare l’intermediario: L’agente o il broker che propone il contratto deve essere iscritto al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi (RUI), anch’esso verificabile online. Diffidare di chiunque non risulti in questo registro.
- Diffidare di prezzi anomali: Offerte e sconti eccessivamente vantaggiosi rispetto alla media del mercato sono un importante campanello d’allarme. La promessa di un risparmio irrealistico spesso nasconde una truffa.
- Analizzare i dati del contratto: Prima di pagare, esaminare attentamente il preventivo e la bozza di contratto. Verificare che i dati della compagnia, i contatti (inclusi PEC e numeri di telefono) e i dati dell’intermediario corrispondano a quelli ufficiali.
- Utilizzare metodi di pagamento sicuri: Effettuare pagamenti solo tramite canali tracciabili e intestati direttamente alla compagnia assicurativa o all’intermediario iscritto al RUI. Evitare ricariche di carte prepagate o conti non riconducibili all’impresa.
- Consultare gli avvisi ufficiali: Il sito dell’IVASS dispone di una sezione dedicata agli avvisi sui casi di contraffazione, società non autorizzate e siti internet non conformi, che è utile consultare periodicamente.
Adottare un approccio prudente e dedicare pochi minuti a queste verifiche preventive è il modo più efficace per evitare di cadere in trappole che possono costare molto care, sia in termini economici che di tranquillità.
Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.
Per assistenza contatta Sportello Consumatori
Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org