La transizione dal mercato tutelato dell’energia elettrica al mercato libero ha introdotto importanti cambiamenti per i consumatori domestici. Per fare chiarezza, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha messo a disposizione nuovi strumenti informativi, tra cui una sezione dedicata sul proprio sito web. Questi strumenti aiutano a comprendere il funzionamento del Servizio a Tutele Graduali (STG), il regime transitorio destinato ai clienti non vulnerabili, e le garanzie previste per gli utenti vulnerabili.

Cos’è il Servizio a Tutele Graduali e a chi si rivolge

Il Servizio a Tutele Graduali (STG) è il percorso che ha sostituito il servizio di maggior tutela per i clienti domestici non vulnerabili che non avevano ancora scelto un fornitore sul mercato libero al momento della scadenza. Non si tratta di una scelta attiva da parte del cliente, ma di un passaggio automatico per garantire la continuità della fornitura di energia elettrica.

Questo servizio ha una durata limitata, fino al 31 marzo 2027. I fornitori che erogano il STG sono stati selezionati tramite aste a livello territoriale, quindi l’operatore varia a seconda del Comune di residenza. Le condizioni economiche non sono fissate dall’Autorità come nella maggior tutela, ma seguono le dinamiche del mercato all’ingrosso, basandosi principalmente sul Prezzo Unico Nazionale (PUN) con l’aggiunta di altri corrispettivi definiti in fase d’asta.

Le tutele confermate per i clienti vulnerabili

È fondamentale chiarire che i clienti domestici definiti “vulnerabili” non sono interessati dal passaggio al Servizio a Tutele Graduali. Per questa categoria di utenti, il servizio di maggior tutela continua a essere attivo anche dopo la scadenza generale. Le condizioni contrattuali ed economiche restano quelle definite e aggiornate periodicamente da ARERA, garantendo un livello di protezione maggiore.

Un consumatore è considerato vulnerabile se rientra in almeno una delle seguenti categorie:

  • Ha un’età superiore ai 75 anni.
  • Si trova in condizioni economicamente svantaggiate e ha diritto al bonus sociale.
  • Versa in gravi condizioni di salute che richiedono l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate da energia elettrica.
  • È un soggetto con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92.
  • La sua utenza si trova in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi.
  • La fornitura è localizzata in un’isola minore non interconnessa alla rete nazionale.

I clienti vulnerabili che si trovano già nel mercato libero hanno il diritto di richiedere in qualsiasi momento di rientrare nel servizio di maggior tutela, contattando il proprio fornitore.

I nuovi strumenti informativi messi a disposizione da ARERA

Per supportare i consumatori in questa fase di transizione, ARERA ha lanciato una nuova sezione informativa sul suo portale. Lo strumento più utile è un motore di ricerca che permette di identificare rapidamente l’operatore del Servizio a Tutele Graduali attivo nel proprio Comune. Inserendo il nome della località, l’utente può scoprire chi è il fornitore assegnato e trovare i suoi recapiti.

Questa risorsa è particolarmente importante per i clienti non vulnerabili che sono stati trasferiti automaticamente al STG e potrebbero non essere a conoscenza del loro nuovo gestore. I fornitori del STG sono inoltre tenuti a pubblicare sui loro siti web tutte le informazioni necessarie, inclusi i canali di contatto e la modulistica per eventuali comunicazioni.

Diritti e azioni pratiche per i consumatori

Se sei un cliente domestico, è importante verificare la tua situazione contrattuale. Controlla l’ultima bolletta per capire se sei servito nel mercato libero, nel Servizio a Tutele Graduali (se non vulnerabile) o nel servizio di maggior tutela (se vulnerabile). Se sei nel STG, ricorda che puoi scegliere in qualsiasi momento e senza costi aggiuntivi un’offerta del mercato libero che ritieni più conveniente.

Se ritieni di rientrare nei criteri di vulnerabilità ma non sei stato identificato come tale, puoi comunicarlo al tuo attuale fornitore compilando l’apposito modulo di autocertificazione per richiedere il passaggio o la permanenza nel servizio di maggior tutela.

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Di admin