Numerosi passeggeri della compagnia aerea Ryanair continuano a segnalare gravi disagi legati al servizio di check-in online. Malfunzionamenti del sito web e dell’applicazione mobile impediscono di completare la procedura gratuita, costringendo i viaggiatori a pagare un costo aggiuntivo non dovuto direttamente in aeroporto.
Le problematiche segnalate dai passeggeri
I problemi tecnici che impediscono di effettuare il check-in online sono ricorrenti e di varia natura, rendendo spesso impossibile completare l’operazione entro i termini previsti. I passeggeri si trovano ad affrontare una serie di ostacoli frustranti che compromettono l’organizzazione del viaggio e generano stress e costi inattesi.
Tra le difficoltà più comuni segnalate figurano:
- Problemi di accesso: Impossibilità di effettuare il login al proprio account sul sito internet o sull’applicazione mobile della compagnia.
- Interruzioni della procedura: Il sistema si blocca o si interrompe improvvisamente a metà del processo, costringendo l’utente a ricominciare da capo.
- Perdita dei dati inseriti: Le informazioni anagrafiche o relative ai documenti vengono perse dal sistema, rendendo vani i tentativi di completamento.
- Messaggi di errore generici: Compaiono avvisi di errore non specifici che non forniscono indicazioni su come risolvere il problema e proseguire.
La conseguenza: il costo imprevisto in aeroporto
L’impossibilità di completare il check-in online ha una conseguenza economica diretta e spesso significativa. I passeggeri sono infatti costretti a effettuare la procedura al banco della compagnia in aeroporto, un servizio che Ryanair tariffa come extra a pagamento. Questo costo, che può arrivare a circa 55 euro per passeggero, non dovrebbe essere addebitato se il disservizio è imputabile a un malfunzionamento tecnico della compagnia aerea.
A peggiorare la situazione, l’assistenza clienti fornita via chat o telefono non sempre offre soluzioni tempestive o informazioni chiare sulla gratuità della procedura in aeroporto in caso di errore del sistema. Questo lascia il consumatore in una posizione di incertezza, spesso portandolo a pagare per un disservizio non causato da una sua negligenza.
Diritti dei passeggeri e come tutelarsi
Di fronte a questi disservizi, è fondamentale che i passeggeri conoscano i propri diritti e sappiano come agire per evitare costi ingiusti e ottenere un eventuale rimborso. Se il sistema di check-in online di Ryanair non funziona per cause tecniche, il passeggero ha diritto a effettuare la procedura in aeroporto senza alcun costo aggiuntivo.
Per far valere questo diritto, è consigliabile seguire alcuni passaggi pratici:
- Documentare il problema: È essenziale raccogliere le prove del malfunzionamento. Realizzare screenshot o brevi video che mostrino il messaggio di errore, la pagina bloccata o l’impossibilità di accedere è il modo migliore per dimostrare il disservizio.
- Contattare l’assistenza: Prima di recarsi in aeroporto, è utile tentare di contattare il servizio clienti di Ryanair, annotando data, ora e dettagli della conversazione.
- Conservare le ricevute: Se si è costretti a pagare per il check-in in aeroporto, è indispensabile conservare la ricevuta di pagamento come prova del costo sostenuto.
- Presentare un reclamo formale: Inviare un reclamo scritto alla compagnia aerea attraverso i canali ufficiali, allegando le prove raccolte e la ricevuta del pagamento, per chiedere il rimborso integrale della somma versata ingiustamente.
Un disservizio tecnico non può e non deve trasformarsi in un costo per il consumatore. Richiedere il rimborso non è solo un diritto, ma anche un’azione importante per segnalare alla compagnia la necessità di risolvere queste problematiche e garantire un servizio efficiente e trasparente.
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