L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha nuovamente agito a tutela dei consumatori, ordinando la chiusura di cinque siti web che proponevano polizze assicurative in modo abusivo. Questa misura si inserisce in una costante attività di contrasto alle frodi online, un fenomeno che mette a rischio la sicurezza e il patrimonio di molti cittadini. I portali fraudolenti, spesso, attirano le vittime con offerte estremamente vantaggiose, per poi fornire contratti falsi o inesistenti.

Il crescente rischio delle polizze false online

Le truffe assicurative su internet rappresentano una minaccia seria e diffusa. I siti web illegali vengono creati con un aspetto professionale e credibile, imitando l’immagine di compagnie assicurative note o inventando nomi di intermediari fittizi. L’obiettivo è convincere l’utente a pagare un premio per una polizza, solitamente RC Auto, che in realtà non ha alcuna validità legale.

Le conseguenze per chi cade in questa trappola sono gravi. Oltre alla perdita economica diretta, il consumatore si ritrova a circolare senza una copertura assicurativa valida. Questo comporta il rischio di sanzioni amministrative elevate, il sequestro del veicolo e, in caso di incidente, l’obbligo di risarcire personalmente tutti i danni causati a terzi.

L’azione di vigilanza dell’IVASS

L’IVASS svolge un ruolo cruciale nel monitorare il mercato e proteggere i consumatori. Grazie al potere di ordinare l’oscuramento dei siti web fraudolenti, l’autorità può intervenire direttamente per bloccare l’attività illegale. L’ultimo intervento ha riguardato i seguenti portali:

  • vittoriaassicurazionipescaracentro.it
  • primapreventivi.it
  • unipolsairendekennedy.com
  • cri-broker.it
  • tummioloassicurazioni.it

Con queste nuove chiusure, il numero totale di siti bloccati dall’IVASS ha superato le 170 unità, a testimonianza della vastità del problema e dell’impegno costante nel contrastarlo. L’oscuramento dei siti da parte dei provider internet può richiedere alcuni giorni per diventare pienamente effettivo.

Guida pratica: come riconoscere un’offerta assicurativa fraudolenta

Per evitare di cadere vittima di una truffa, è fondamentale adottare alcune precauzioni prima di sottoscrivere qualsiasi polizza online. L’IVASS raccomanda ai consumatori di non fermarsi al prezzo basso, ma di effettuare sempre delle verifiche accurate. Ecco i passaggi essenziali da seguire:

  • Verificare l’intermediario: Ogni intermediario assicurativo autorizzato a operare in Italia deve essere iscritto al Registro Unico degli Intermediari (RUI), consultabile gratuitamente sul sito dell’IVASS. Se il nome non compare nel registro, si tratta di un operatore abusivo.
  • Controllare l’impresa assicurativa: Anche le compagnie di assicurazione devono essere autorizzate. Sul sito dell’IVASS sono disponibili gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare nel Paese.
  • Diffidare di prezzi anomali: Offerte con prezzi eccessivamente inferiori rispetto alla media del mercato sono spesso un campanello d’allarme. La convenienza non deve mai compromettere la sicurezza.
  • Analizzare i metodi di pagamento: I truffatori richiedono quasi sempre pagamenti tramite carte prepagate o ricaricabili, o attraverso servizi di trasferimento di denaro non tracciabili. Le compagnie regolari offrono metodi di pagamento sicuri e riconoscibili, come bonifici bancari su conti intestati all’impresa o pagamenti con carta di credito su piattaforme protette.
  • Verificare i dati di contatto: Un sito affidabile riporta sempre dati societari chiari e completi, come partita IVA, indirizzo della sede legale e contatti telefonici fissi. La mancanza di queste informazioni o la presenza di soli contatti via cellulare o app di messaggistica (come WhatsApp) è un forte indizio di irregolarità.

Cosa fare se si sospetta una truffa

Se si è già effettuato un pagamento e si sospetta di essere stati truffati, è importante agire tempestivamente. La prima cosa da fare è sporgere denuncia presso la Polizia Postale. Successivamente, è cruciale segnalare l’accaduto all’IVASS per contribuire all’identificazione e al blocco del sito fraudolento. È inoltre consigliabile contattare immediatamente la propria banca o l’emittente della carta per tentare di bloccare il pagamento, se possibile. Infine, è indispensabile stipulare al più presto una polizza assicurativa valida per poter circolare legalmente e in sicurezza.

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Di admin