L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha inflitto sanzioni per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro a diversi content creator per la promozione illegale di giochi e scommesse online. Questo intervento segna un passo decisivo nell’applicazione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo, estendendo la responsabilità anche ai singoli creatori di contenuti digitali che operano su piattaforme di condivisione video.
Il divieto di pubblicità del gioco d’azzardo
La base legale di queste sanzioni è l’articolo 9 del cosiddetto “Decreto Dignità” (decreto-legge n. 87 del 2018). Questa normativa ha introdotto un divieto assoluto su qualsiasi forma di pubblicità, sia diretta che indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite in denaro. Il divieto si applica a tutti i canali di comunicazione, inclusi i media digitali e le piattaforme social, dove i content creator hanno un’ampia visibilità. La legge è stata concepita per contrastare il fenomeno della ludopatia e proteggere i consumatori, in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione, dall’esposizione a messaggi promozionali potenzialmente dannosi.
L’azione di AGCOM: sanzioni mirate ai content creator
L’azione dell’AGCOM è il risultato di numerose segnalazioni pervenute nel corso degli ultimi anni. Nelle sedute di settembre e ottobre 2023, l’Autorità ha emesso 21 nuove sanzioni. Per la prima volta, queste misure colpiscono direttamente le persone fisiche che hanno caricato i video promozionali, e non solo le società committenti o le piattaforme. I contenuti illeciti sono stati diffusi su canali molto popolari tra i giovani, come TikTok, YouTube, Instagram, Facebook, X e Twitch, raggiungendo un pubblico vasto e spesso inconsapevole della natura pubblicitaria dei messaggi. La legge prevede che la sanzione sia pari al 20% del valore della sponsorizzazione, con un importo minimo di 50.000 euro per ogni singola violazione. La correttezza dell’operato dell’Autorità è stata inoltre confermata da due sentenze del TAR del Lazio, che hanno respinto i ricorsi di un content creator precedentemente sanzionato.
Rischi per i consumatori e come difendersi
La promozione del gioco d’azzardo da parte di influencer e content creator rappresenta un rischio significativo per i consumatori. Questi messaggi pubblicitari, spesso mascherati da semplici contenuti di intrattenimento, possono normalizzare una pratica pericolosa, minimizzandone i rischi legati alla dipendenza da gioco. È fondamentale che gli utenti, specialmente i più giovani, sviluppino una maggiore consapevolezza.
Ecco alcuni punti chiave per i consumatori:
- Riconoscere la pubblicità occulta: Imparare a distinguere un contenuto promozionale da una recensione spontanea. Qualsiasi forma di promozione del gioco d’azzardo con vincite in denaro è illegale in Italia.
- Comprendere i pericoli: Il gioco d’azzardo può creare dipendenza. La sua rappresentazione positiva sui social media nasconde i rischi reali di perdite economiche e problemi psicologici.
- Conoscere il divieto: Qualsiasi video, post o storia che incentiva a scommettere o a giocare con vincite in denaro viola la legge italiana, indipendentemente da chi lo pubblica.
- Segnalare i contenuti illeciti: Gli utenti possono e devono segnalare i contenuti sospetti direttamente alle piattaforme social e all’AGCOM, contribuendo a far rispettare le normative a tutela di tutti.
La decisione dell’AGCOM di sanzionare direttamente i content creator rafforza il principio secondo cui le regole sulla pubblicità si applicano a tutti gli attori della filiera digitale. Questo approccio mira a creare un ambiente online più sicuro e trasparente, proteggendo gli utenti dall’esposizione a messaggi promozionali dannosi e illegali.
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