L’estinzione anticipata di un finanziamento, come la cessione del quinto, dà diritto al consumatore di ottenere un rimborso proporzionale di tutti i costi sostenuti. Tuttavia, molte banche e società finanziarie continuano a negare o a calcolare in modo errato tali rimborsi, causando un danno economico significativo ai clienti. Questo problema, noto come “caso Lexitor”, riguarda migliaia di contratti e si basa su un principio sancito a livello europeo e confermato dalla Corte Costituzionale italiana.

Cos’è il principio Lexitor e perché è importante

Il caso prende il nome da una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 2019 (causa C-383/18, Lexitor), che ha stabilito un principio fondamentale a tutela dei consumatori. In caso di estinzione anticipata di un finanziamento, il cliente ha diritto alla riduzione del costo totale del credito, che include non solo gli interessi ma anche tutte le altre spese, comprese quelle considerate “up-front”, ovvero pagate interamente all’inizio del rapporto.

In Italia, la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 263 del 2022, ha rafforzato ulteriormente questa tutela, confermando che il principio si applica anche ai contratti stipulati prima della sentenza europea. Di conseguenza, chiunque abbia estinto anticipatamente un prestito ha diritto al rimborso pro-quota di tutte le commissioni e i costi accessori.

Quali costi devono essere rimborsati

Il punto centrale della questione riguarda i costi che gli intermediari finanziari spesso omettono di rimborsare. Mentre la restituzione degli interessi non goduti (costi recurring) è una prassi consolidata, le difficoltà sorgono con i costi iniziali (up-front), che secondo gli istituti di credito non sarebbero legati alla durata del contratto. Il principio Lexitor chiarisce che anche questi devono essere restituiti in proporzione alla durata residua del finanziamento al momento dell’estinzione.

I costi che devono essere inclusi nel calcolo del rimborso includono:

  • Commissioni di intermediazione e di gestione della pratica;
  • Spese di istruttoria e di valutazione del merito creditizio;
  • Costi assicurativi, anche se pagati con premio unico iniziale;
  • Altre commissioni e oneri accessori previsti dal contratto.

L’esclusione di queste voci dal conteggio estintivo può comportare per il consumatore una perdita economica che può variare da alcune centinaia a diverse migliaia di euro, a seconda dell’importo e della durata del finanziamento.

Come verificare il diritto al rimborso

I consumatori che hanno estinto anticipatamente un finanziamento, in particolare una cessione del quinto dello stipendio o della pensione, nel periodo compreso tra il 2010 e oggi, potrebbero avere diritto a un rimborso. Per verificare la propria posizione, è consigliabile seguire alcuni passaggi:

  1. Recuperare la documentazione: È fondamentale avere a disposizione il contratto di finanziamento originale e il documento di estinzione anticipata (il cosiddetto “conteggio estintivo”).
  2. Analizzare i costi: Sul contratto sono elencati tutti i costi sostenuti. Sul conteggio estintivo, invece, è specificato l’importo rimborsato.
  3. Confrontare i dati: Bisogna verificare se nel rimborso sono state incluse, oltre agli interessi, anche le quote parti delle commissioni e delle altre spese iniziali. Se queste voci mancano, il rimborso è probabilmente incompleto.

Cosa fare in caso di rimborso mancante o parziale

Se si riscontra un’anomalia nel calcolo del rimborso, il primo passo è inviare un reclamo formale all’intermediario finanziario tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o raccomandata con avviso di ricevimento, chiedendo il ricalcolo e la restituzione delle somme dovute. Se l’istituto non risponde entro i termini previsti o fornisce una risposta negativa, è possibile ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie. Data la complessità della materia, rivolgersi a un’associazione di consumatori può semplificare notevolmente la procedura e aumentare le possibilità di successo.

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Di admin