L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha nuovamente lanciato l’allarme riguardo alla circolazione di polizze assicurative contraffatte. L’ultimo avviso riguarda specifiche coperture per la responsabilità del vettore, destinate a veicoli per il trasporto merci, che vengono falsamente intestate all’impresa Liberty Mutual Insurance Europe Se. Questa pratica fraudolenta espone trasportatori e aziende a gravi rischi economici e legali, lasciandoli di fatto senza alcuna copertura assicurativa valida.
Il caso delle polizze false Liberty Mutual
La truffa segnalata dall’IVASS si basa sull’uso indebito del nome di una compagnia assicurativa realmente esistente, Liberty Mutual Insurance Europe Se, con sede in Lussemburgo. I truffatori emettono contratti falsi per la responsabilità civile del vettore, un tipo di copertura obbligatoria per chi trasporta merci su strada. Il problema, come chiarisce l’autorità di vigilanza, è duplice: non solo i contratti sono falsi, ma la stessa Liberty Mutual, pur essendo abilitata a operare in Italia in altri rami danni, non possiede l’autorizzazione per il Ramo 10, che include la Responsabilità Civile Autoveicoli Terrestri e la responsabilità del vettore.
Questo significa che qualsiasi polizza di questo tipo intestata alla suddetta compagnia è da considerarsi priva di ogni validità. L’IVASS aveva già segnalato un fenomeno analogo in un comunicato precedente, a dimostrazione della persistenza di questo tipo di frode. L’impresa lussemburghese ha formalmente disconosciuto la validità di tali polizze, confermando di essere estranea alla loro emissione.
Come funzionano le truffe sulle polizze online
Le frodi assicurative seguono spesso uno schema ricorrente, sfruttando la ricerca di convenienza da parte dei consumatori. I truffatori creano siti web che imitano quelli di compagnie o intermediari reali, oppure utilizzano canali di vendita non ufficiali per proporre polizze a prezzi estremamente vantaggiosi. L’obiettivo è attirare clienti con offerte apparentemente imbattibili.
Una volta stabilito il contatto, il consumatore viene indotto a pagare il premio attraverso metodi poco sicuri, come ricariche di carte prepagate o bonifici su conti correnti esteri. A pagamento avvenuto, riceve un certificato assicurativo che è in realtà un documento falso, senza alcun valore legale. La vittima si accorge della truffa solo quando si verifica un sinistro o durante un controllo da parte delle forze dell’ordine, scoprendo di non avere alcuna copertura.
Rischi e tutele per i consumatori
Acquistare una polizza contraffatta comporta conseguenze molto serie, che vanno ben oltre la semplice perdita economica del premio pagato. È fondamentale essere consapevoli dei pericoli a cui ci si espone:
- Mancanza di copertura: In caso di incidente con danni a persone o cose, il soggetto non assicurato è tenuto a risarcire interamente di tasca propria tutti i danni causati.
- Sanzioni legali: Circolare con un veicolo senza una valida copertura assicurativa è un’infrazione grave al Codice della Strada, punita con pesanti sanzioni amministrative e con il sequestro del veicolo.
- Perdita del premio: La somma versata per l’acquisto della polizza falsa è irrecuperabile, in quanto finisce direttamente nelle mani dei truffatori.
Per proteggersi, l’unica vera tutela è la prevenzione. Prima di sottoscrivere qualsiasi contratto assicurativo, è indispensabile effettuare alcune verifiche preliminari per accertarsi della legittimità dell’offerta.
Guida pratica ai controlli anti-truffa
L’IVASS fornisce una serie di raccomandazioni e strumenti per aiutare i consumatori a non cadere in trappola. Prima di pagare un premio assicurativo, è essenziale seguire questi passaggi:
- Verificare l’autorizzazione dell’impresa: Controllare sempre che la compagnia di assicurazione sia presente negli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare in Italia, consultabili sul sito ufficiale dell’IVASS.
- Controllare l’intermediario: L’agente, il broker o il sito web che propone la polizza deve essere iscritto al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi (RUI), anch’esso verificabile sul portale IVASS.
- Consultare gli avvisi ufficiali: L’IVASS pubblica regolarmente un elenco di siti internet non conformi, società non autorizzate e casi di contraffazione noti. Una rapida consultazione può svelare una potenziale truffa.
- Diffidare dei prezzi anomali: Un prezzo eccessivamente basso rispetto alla media del mercato dovrebbe sempre essere un campanello d’allarme.
- Prestare attenzione ai metodi di pagamento: I pagamenti richiesti su carte prepagate intestate a persone fisiche o su conti esteri non riconducibili all’impresa sono quasi sempre indice di una frode.
Adottare queste cautele richiede solo pochi minuti, ma può evitare danni economici e legali significativi. La prudenza è il miglior alleato del consumatore nel mercato assicurativo.
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