L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha imposto una sanzione complessiva di 2,5 milioni di euro a Mooney Spa e alla sua capogruppo, Mooney Group Spa. La decisione è scaturita da significative carenze nei sistemi di controllo e gestione delle carte prepagate emesse dalla società, che avrebbero involontariamente facilitato pratiche commerciali scorrette e truffe a danno degli utenti.
Le ragioni della multa: controlli omessi e pratiche scorrette
Secondo l’Antitrust, le due società non hanno implementato controlli efficaci e tempestivi sul rilascio e sul corretto utilizzo delle carte Mooney. Questa negligenza ha creato un ambiente favorevole per attività illecite, come la diffusione di richieste di pagamento ingannevoli che sembravano provenire da enti ufficiali come le Camere di Commercio. Molti imprenditori e professionisti sono stati indotti a effettuare pagamenti non dovuti, credendo di saldare obblighi istituzionali.
Inoltre, l’Autorità ha contestato a Mooney la mancanza di accertamenti adeguati per risolvere carenze informative e gestionali relative alle procedure di blocco e sblocco delle carte. Questo provvedimento si aggiunge a una precedente misura della Banca d’Italia, che aveva vietato a Mooney l’emissione di nuove carte di pagamento fino al completamento di verifiche approfondite in materia di antiriciclaggio, evidenziando un quadro di criticità più ampio.
Un sistema di attivazione con gravi lacune di sicurezza
Le indagini hanno messo in luce come le vulnerabilità del sistema Mooney siano state sfruttate per perpetrare frodi, in particolare nell’ambito degli acquisti online. I truffatori potevano aprire conti e attivare carte prepagate con relativa facilità, utilizzando procedure che presentavano gravi falle di sicurezza. Le principali criticità emerse riguardano il processo di sottoscrizione:
- Documenti di identità non verificati: Per l’attivazione venivano spesso utilizzati documenti falsi, smarriti, rubati o persino intestati a persone decedute, senza che i sistemi di controllo riuscissero a bloccare l’operazione.
- Firma elettronica aggirabile: La procedura si basava su una firma elettronica generata tramite un codice OTP inviato via SMS. Tuttavia, il numero di cellulare associato era frequentemente intestato a cittadini stranieri irreperibili, rendendo impossibile risalire all’effettivo titolare della carta.
- Assenza di controlli incrociati: La Polizia Postale, in alcuni casi analizzati, ha sottolineato la mancanza di elementi chiari e inequivocabili per garantire la corretta identificazione del richiedente durante l’attivazione delle carte.
Queste lacune hanno permesso a malintenzionati di incassare il denaro proveniente da truffe online su conti difficilmente riconducibili a persone fisiche reali, complicando enormemente le indagini e il recupero delle somme sottratte ai consumatori.
Rischi per i consumatori e azioni a tutela
Le carenze nel sistema Mooney hanno esposto i consumatori a rischi concreti, come il phishing e le frodi legate all’e-commerce. Un utente che effettua un acquisto su un sito fraudolento potrebbe, senza saperlo, trasferire denaro su una carta Mooney attivata tramite documenti falsi, con scarse possibilità di recuperare la somma persa. La sanzione dell’Antitrust e l’intervento della Banca d’Italia mirano a spingere la società ad adottare misure di sicurezza più robuste per proteggere i propri clienti e l’integrità del sistema dei pagamenti.
I consumatori che ritengono di essere stati danneggiati da un uso fraudolento di questi strumenti di pagamento hanno il diritto di chiedere un risarcimento. È fondamentale conservare tutta la documentazione relativa alle operazioni sospette, come ricevute di pagamento, email e comunicazioni, e segnalare immediatamente l’accaduto alle autorità competenti.
Se hai riscontrato problemi con la tua carta Mooney o sei stato vittima di una truffa legata a strumenti di pagamento simili, è importante conoscere i tuoi diritti e le azioni che puoi intraprendere per ottenere tutela.
Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.
Per assistenza contatta Sportello Consumatori
Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org