L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha imposto una sanzione di 10 milioni di euro a due società del gruppo Amazon per una pratica commerciale scorretta. La decisione riguarda la preselezione dell’opzione di acquisto periodico su numerosi prodotti venduti sulla piattaforma italiana, una modalità che limitava la libertà di scelta dei consumatori.

La pratica commerciale contestata dall’Antitrust

Il provvedimento dell’Antitrust ha accertato che sul sito amazon.it, per un’ampia gamma di articoli, l’opzione “acquisto periodico” risultava preselezionata di default al posto dell'”acquisto singolo”. Questo meccanismo, noto come “pre-spunta”, spingeva gli utenti verso un modello di abbonamento, anche quando la loro intenzione era quella di effettuare un solo acquisto.

Secondo l’Autorità, questa impostazione grafica limitava in modo significativo la facoltà di scelta del consumatore, inducendolo a sottoscrivere un servizio di consegne ricorrenti senza una decisione pienamente consapevole. La pratica è stata applicata sia ai prodotti venduti direttamente da Amazon sia a quelli offerti da venditori terzi presenti sul marketplace.

Violazione della diligenza professionale e impatto sui consumatori

L’AGCM ha ritenuto la condotta di Amazon contraria al canone di diligenza professionale. Un operatore di tale importanza, secondo l’Autorità, ha il dovere di progettare le proprie interfacce online in modo trasparente, per consentire ai clienti di compiere scelte commerciali libere e informate. La preselezione di un’opzione vincolante come l’acquisto periodico rappresenta un ostacolo a questa libertà.

Gli effetti negativi per i consumatori sono evidenti. Molti utenti potevano ritrovarsi a:

  • Sottoscrivere abbonamenti non desiderati.
  • Ricevere e pagare prodotti con una frequenza non necessaria.
  • Affrontare la complessità di dover annullare un servizio attivato involontariamente.
  • Perdere la possibilità di confrontare e scegliere liberamente al momento di ogni singolo acquisto.

Gli impegni di Amazon sulla consegna veloce

Nel corso della stessa istruttoria, l’Antitrust aveva esaminato un’altra pratica simile: la preselezione della consegna veloce a pagamento. A differenza del caso degli acquisti periodici, su questo punto Amazon ha presentato una serie di impegni che sono stati accolti dall’Autorità.

In futuro, la società si è impegnata a predefinire esclusivamente l’opzione di consegna gratuita. Questo cambiamento garantirà che i consumatori non vengano più indirizzati verso un servizio a pagamento senza una scelta esplicita.

Cosa cambia per i consumatori e come tutelarsi

La decisione dell’Antitrust stabilisce un principio importante a tutela degli utenti dell’e-commerce. Oltre alla sanzione, il provvedimento prevede che Amazon eroghi un ristoro ai consumatori che, nel corso del 2023, avevano contattato il servizio clienti per lamentarsi dell’attivazione non richiesta degli acquisti periodici.

Questo caso evidenzia l’importanza di prestare sempre la massima attenzione durante le procedure di acquisto online. Per evitare sorprese, è consigliabile:

  • Controllare sempre le opzioni preselezionate: Prima di confermare un ordine, verificare che non siano attive caselle relative a servizi aggiuntivi, abbonamenti o acquisti ricorrenti.
  • Leggere attentamente i dettagli: Assicurarsi di comprendere se si sta procedendo con un acquisto singolo o con la sottoscrizione di un servizio.
  • Verificare il riepilogo dell’ordine: L’ultima schermata prima del pagamento è fondamentale per controllare che tutto corrisponda alla propria volontà.
  • Conservare le email di conferma: Le ricevute e le conferme d’ordine sono prove importanti in caso di contestazioni.

Se hai riscontrato problemi con acquisti online, attivazioni di servizi non richiesti o pratiche commerciali poco trasparenti, è fondamentale conoscere i tuoi diritti e le modalità per farli valere.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin