L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha intensificato la sua azione di contrasto alle frodi online, ordinando la chiusura di tre nuovi siti web che proponevano polizze assicurative in modo abusivo. Questa misura si rende necessaria per proteggere i consumatori da truffe sempre più insidiose, che promettono risparmi immediati ma lasciano gli automobilisti senza alcuna copertura reale, esponendoli a gravi rischi economici e legali.

I siti web fraudolenti oscurati e il modus operandi

L’intervento dell’autorità ha portato alla richiesta di oscuramento per i seguenti portali, identificati come intermediari non autorizzati a operare nel mercato italiano:

  • www.marchiassicura.com
  • linearassicurazioni.blog
  • poliangelo.com

Questi siti utilizzavano strategie ingannevoli per attirare i clienti, spesso sfruttando nomi che evocano compagnie assicurative note o promettendo tariffe RC Auto estremamente competitive. Il loro obiettivo era incassare il premio per una polizza di fatto inesistente. L’operazione di oscuramento da parte dei provider internet richiederà alcuni giorni per essere pienamente efficace. Con questi ultimi provvedimenti, sale a 90 il numero di portali bloccati dall’IVASS da novembre 2023, un dato che evidenzia la persistenza e la pericolosità del fenomeno.

Guida pratica per riconoscere e evitare le truffe assicurative

Per evitare di cadere vittima di una frode, è fondamentale adottare un approccio cauto e verificare sempre l’identità di chi propone la polizza. L’IVASS consiglia di prestare la massima attenzione alle offerte ricevute online o tramite app di messaggistica, specialmente se riguardano polizze temporanee a prezzi stracciati. Ecco una lista di controlli da effettuare prima di procedere con l’acquisto:

  • Consultazione dei registri ufficiali: Prima di fornire dati personali o effettuare pagamenti, è obbligatorio verificare che l’intermediario sia iscritto al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi (RUI) e che la compagnia sia presente negli elenchi delle imprese autorizzate. Entrambi i registri sono consultabili gratuitamente sul sito ufficiale dell’IVASS.
  • Attenzione ai contatti: Un operatore legittimo fornisce sempre riferimenti chiari e verificabili, come un numero di telefono fisso, un indirizzo di sede legale e una Posta Elettronica Certificata (PEC). Diffidare di chi offre solo un contatto cellulare o un indirizzo email generico.
  • Analisi dei metodi di pagamento: Le richieste di pagamento tramite ricarica di carte prepagate o bonifici su conti correnti intestati a persone fisiche sono un chiaro segnale di allarme. Le imprese regolari utilizzano esclusivamente conti aziendali e sistemi di pagamento sicuri e tracciabili.
  • Controllo del sito web: Un sito web affidabile deve riportare in modo trasparente tutti i dati societari, inclusa la Partita IVA e il numero di iscrizione al RUI. L’assenza di queste informazioni o la presenza di un sito graficamente scadente e con errori grammaticali deve insospettire.
  • Verifica del contratto: Prima di firmare, leggere attentamente tutta la documentazione precontrattuale e contrattuale. I documenti devono essere chiari, completi e riportare correttamente i dati sia della compagnia che dell’intermediario.

Le gravi conseguenze di una polizza non valida

Acquistare una polizza da un intermediario abusivo non è un semplice cattivo affare, ma un atto che comporta conseguenze molto serie. Il rischio principale è quello di circolare con un veicolo che, per la legge, non è assicurato.

Le implicazioni per il consumatore sono severe:

  1. Sanzioni pecuniarie: La violazione dell’obbligo di assicurazione RC Auto è punita dal Codice della Strada con una multa che va da 866 a 3.464 euro.
  2. Sequestro del veicolo: Oltre alla sanzione economica, è previsto il sequestro del mezzo fino alla stipula di una polizza valida per almeno sei mesi e al pagamento della multa.
  3. Responsabilità per i danni: In caso di incidente, il conducente sarà personalmente responsabile di tutti i danni causati a persone o cose, dovendo risarcire le vittime con il proprio patrimonio.
  4. Perdita del premio: Il denaro versato per l’acquisto della polizza falsa è, nella quasi totalità dei casi, perso per sempre.

La vigilanza e la prevenzione sono le armi più efficaci a disposizione dei consumatori. Dedicare pochi minuti alla verifica delle informazioni sui canali ufficiali dell’IVASS è un passo semplice e gratuito che può evitare danni economici e legali di enorme portata. È sempre meglio diffidare delle offerte troppo allettanti e affidarsi esclusivamente a operatori autorizzati e riconosciuti.

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Di admin