L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha concluso una importante indagine conoscitiva sul settore degli apparecchi acustici, portando alla luce criticità significative che pesano sui consumatori italiani. I risultati, resi noti ad aprile 2024, delineano un mercato con prezzi superiori alla media europea, una marcata mancanza di trasparenza nelle offerte commerciali e ostacoli nell’accesso ai dispositivi attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Prezzi elevati e scarsa trasparenza: le criticità del mercato
L’indagine dell’Antitrust ha evidenziato come in Italia il costo medio per un singolo apparecchio acustico si attesti tra 1.500 e 2.100 euro, una cifra notevolmente superiore a quella di altri Paesi europei comparabili, come la Francia, dove i sostegni pubblici sono anche maggiori. Questo rende l’acquisto un investimento significativo per i circa 7 milioni di italiani con problemi di udito, di cui 2,5 milioni già utilizzano un dispositivo.
Il problema principale, secondo l’AGCM, è la diffusa pratica di vendere i dispositivi in un pacchetto “tutto compreso”, che unisce il prodotto a una serie di servizi accessori (adattamento, controlli periodici, manutenzione). Questa vendita abbinata impedisce al consumatore di comprendere la reale ripartizione dei costi. Spesso, infatti, sono proprio i servizi a costituire la voce di spesa più rilevante, ma questa informazione non emerge chiaramente al momento dell’acquisto. Tale mancanza di trasparenza limita la capacità dei consumatori di confrontare le offerte e di scegliere in modo consapevole, favorendo di fatto un mercato meno competitivo.
Le forniture pubbliche e le proposte dell’Antitrust
L’indagine ha analizzato anche le forniture di apparecchi acustici a carico del Servizio Sanitario Nazionale, riscontrando gravi difficoltà. Una normativa poco chiara sulle procedure di acquisto pubblico ha spesso compromesso la piena attuazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), limitando l’accesso a dispositivi moderni ed efficaci per gli aventi diritto. A fronte di queste problematiche, l’Autorità ha avanzato proposte concrete per migliorare il sistema.
Le principali raccomandazioni inviate a Parlamento, Ministeri e Regioni sono:
- Obbligo di trasparenza: Introdurre per legge l’obbligo per i venditori di indicare in modo chiaro e distinto il prezzo del dispositivo rispetto a quello dei servizi correlati.
- Introduzione del “Buono-Udito”: Creare un sistema di voucher che assegni il contributo economico direttamente all’assistito. Questo permetterebbe al paziente di scegliere liberamente il fornitore e il prodotto più adatto alle sue esigenze, stimolando una sana concorrenza basata su qualità e prezzo.
- Promozione di gare d’appalto: Incoraggiare le amministrazioni pubbliche a utilizzare procedure di gara competitive per l’acquisto degli apparecchi, al fine di ottimizzare la spesa pubblica e garantire l’accesso a tecnologie avanzate.
Cosa possono fare i consumatori: consigli pratici
In attesa che le istituzioni recepiscano le indicazioni dell’Antitrust, i consumatori possono adottare un approccio più proattivo per tutelarsi. La chiave è l’informazione e la richiesta di massima chiarezza prima di firmare qualsiasi contratto. Acquistare un apparecchio acustico è una decisione importante per la propria salute e non deve essere presa con fretta.
Ecco alcuni passaggi fondamentali da seguire:
- Chiedere preventivi dettagliati: Non accettare un prezzo forfettario. È un diritto del consumatore ricevere un preventivo scritto che specifichi il costo del singolo apparecchio e il costo di ogni servizio incluso (visite, regolazioni, pulizia, garanzia, ecc.).
- Confrontare diverse offerte: Rivolgersi ad almeno due o tre centri acustici differenti per poter confrontare non solo i prezzi, ma anche la qualità dei servizi offerti e le tecnologie proposte.
- Informarsi sul periodo di prova: Molti centri offrono un periodo di prova gratuito o a basso costo. Sfruttare questa opportunità è essenziale per verificare se il dispositivo è realmente adatto alle proprie esigenze quotidiane.
- Verificare le condizioni di assistenza: Chiedere esplicitamente per quanti anni è valida l’assistenza inclusa nel prezzo e quali sono i costi da sostenere una volta terminato tale periodo.
L’intervento dell’AGCM rappresenta un passo fondamentale per rendere il mercato degli apparecchi acustici più equo e accessibile. Per i consumatori, la consapevolezza dei propri diritti è il primo strumento di difesa contro pratiche commerciali poco trasparenti.
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