A oltre un anno dalle prime segnalazioni, i clienti dell’operatore di telefonia mobile Rabona si trovano ancora a fronteggiare gravi e persistenti disservizi. L’impossibilità di effettuare chiamate, inviare messaggi e utilizzare la connessione dati ha di fatto reso inutilizzabili le SIM per migliaia di utenti. Di fronte a questa situazione irrisolta, le associazioni di consumatori hanno intrapreso nuove azioni legali, presentando un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Cronistoria di un disservizio prolungato
I problemi per i clienti di Rabona Mobile, operatore virtuale (MVNO), sono iniziati da tempo, manifestandosi con un’interruzione quasi totale dei servizi essenziali. Gli utenti hanno lamentato l’impossibilità di utilizzare il proprio numero di telefono per le funzioni di base, un disagio che si protrae nonostante le ripetute richieste di chiarimenti e soluzioni. Questa paralisi ha causato notevoli difficoltà, isolando gli utenti e impedendo loro di comunicare o accedere a servizi online che richiedono una connessione mobile.
Inizialmente, l’azienda aveva fornito alcune comunicazioni, lasciando intendere una possibile risoluzione dei problemi. Tuttavia, a queste rassicurazioni non sono seguiti fatti concreti. I disservizi sono proseguiti e, secondo quanto riportato, l’azienda ha interrotto le comunicazioni, ignorando le richieste di rimborso e assistenza da parte dei clienti danneggiati.
L’intervento dell’Antitrust per pratica commerciale scorretta
Il silenzio e l’inazione da parte dell’operatore hanno portato le associazioni a tutela dei consumatori a intensificare le proprie iniziative. Dopo aver segnalato il caso sia all’AGCM sia all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), è stato formalizzato un nuovo esposto all’Antitrust. L’accusa è quella di comportamenti ingannevoli e pratica commerciale scorretta.
La contestazione si fonda su due pilastri principali: da un lato, il danno diretto arrecato ai consumatori, che hanno pagato per un servizio di fatto inesistente; dall’altro, la gestione della crisi da parte dell’azienda, caratterizzata da promesse non mantenute e dalla successiva irreperibilità. Questo comportamento viene considerato una violazione dei doveri di correttezza e trasparenza nei confronti del mercato e dei clienti.
Diritti dei clienti e azioni a tutela
I consumatori coinvolti nei disservizi di Rabona Mobile hanno diritti specifici che possono far valere. È fondamentale essere consapevoli delle tutele previste per ottenere un giusto ristoro per i danni subiti. Le principali azioni e diritti includono:
- Richiesta di rimborso: Gli utenti hanno diritto al rimborso completo per i periodi in cui il servizio non è stato erogato o è risultato inutilizzabile.
- Risarcimento del danno: Oltre al rimborso, è possibile richiedere un indennizzo per i disagi e gli eventuali danni ulteriori causati dall’interruzione del servizio, come la perdita di opportunità lavorative o l’impossibilità di gestire comunicazioni importanti.
- Portabilità del numero: I clienti hanno il diritto di trasferire il proprio numero di telefono a un altro operatore (MNP – Mobile Number Portability) senza ostacoli.
- Trasparenza informativa: L’operatore ha l’obbligo di fornire informazioni chiare, tempestive e corrette sullo stato del servizio e sulle procedure di risoluzione dei problemi.
Ignorare i diritti dei consumatori dopo averli privati di un servizio essenziale costituisce un comportamento grave. Per questo motivo, è cruciale che i clienti danneggiati si attivino per tutelare le proprie posizioni e ottenere quanto dovuto.
Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.
Per assistenza contatta Sportello Consumatori
Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org