L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha imposto sanzioni per un totale di 7 milioni di euro a British American Tobacco (BAT) Italia e Amazon per pratiche commerciali scorrette. L’accusa riguarda la pubblicità ingannevole dei dispositivi a tabacco riscaldato Glo Hyper X2 e Glo Hyper Air, promossi senza le necessarie avvertenze sui rischi per la salute e il divieto di utilizzo da parte dei minori.
Le ragioni della sanzione dell’Antitrust
Nel dettaglio, l’Antitrust ha multato British American Tobacco per 6 milioni di euro e Amazon per 1 milione. La decisione è il risultato di un’indagine sulle campagne promozionali dei dispositivi Glo, diffuse attraverso diversi canali, tra cui cartelloni pubblicitari, spot cinematografici e le piattaforme online delle due aziende.
Secondo l’Autorità, la comunicazione commerciale utilizzata è stata gravemente fuorviante, in quanto ha omesso informazioni essenziali per un acquisto consapevole da parte dei consumatori. Questa condotta è stata giudicata in violazione degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, che tutelano i cittadini da pubblicità ingannevoli e aggressive.
Una comunicazione focalizzata sul design, non sui rischi
La principale critica mossa dall’AGCM riguarda la modalità con cui i prodotti sono stati presentati al pubblico. Le campagne pubblicitarie si concentravano quasi esclusivamente sugli aspetti estetici dei dispositivi, descrivendoli come semplici oggetti di design o accessori elettronici all’avanguardia. Questo approccio ha deliberatamente messo in secondo piano la loro funzione principale: riscaldare stick di tabacco contenenti nicotina.
Le omissioni informative contestate sono state ritenute particolarmente gravi. Nello specifico, la pubblicità non chiariva in modo adeguato che:
- I prodotti sono nocivi per la salute, poiché il loro utilizzo comporta l’assunzione di nicotina, una sostanza che crea forte dipendenza.
- L’uso di questi dispositivi è severamente vietato ai minori di 18 anni.
Presentando i dispositivi Glo come innocui gadget tecnologici, le aziende hanno attratto i consumatori senza fornire loro gli strumenti per comprendere i reali rischi associati al loro utilizzo, inducendoli ad acquistare un prodotto dannoso e vietato ai più giovani.
Cosa devono sapere i consumatori sui prodotti a tabacco riscaldato
Questa sanzione sottolinea un principio fondamentale per la tutela dei consumatori: la pubblicità deve essere sempre chiara, veritiera e completa, specialmente quando riguarda prodotti che possono avere un impatto sulla salute. I dispositivi a tabacco riscaldato, pur essendo diversi dalle sigarette tradizionali, non sono privi di rischi.
È essenziale che i consumatori siano consapevoli delle seguenti caratteristiche di questi prodotti:
- Contengono nicotina: Gli stick di tabacco utilizzati con questi dispositivi contengono nicotina, una sostanza psicoattiva che provoca una forte dipendenza. Non sono semplici aromatizzatori.
- Non sono un aiuto per smettere di fumare: Non sono concepiti né approvati come strumenti per la disassuefazione dal fumo.
- Sono vietati ai minori: La vendita e l’utilizzo di questi prodotti sono severamente vietati ai minori, al pari delle sigarette tradizionali e di altri prodotti del tabacco.
Una comunicazione commerciale che minimizza o nasconde questi aspetti è considerata ingannevole perché impedisce al consumatore di prendere una decisione informata e consapevole, esponendolo a potenziali danni per la propria salute.
La decisione dell’Antitrust riafferma il diritto dei cittadini a ricevere informazioni corrette e trasparenti, proteggendoli da messaggi promozionali che possono indurre in errore su prodotti potenzialmente dannosi. È un monito per tutte le aziende a operare con maggiore responsabilità nelle loro strategie di marketing.
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