L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha introdotto un quadro normativo più chiaro per l’attività degli influencer in Italia. Con l’approvazione di specifiche Linee Guida, si mira a rendere più trasparente la comunicazione commerciale sui social media e a estendere le tutele previste dal Testo Unico sui Servizi di Media Audiovisivi anche a questi nuovi attori del mercato digitale. L’obiettivo è proteggere i consumatori, in particolare i minori, da pratiche pubblicitarie poco chiare o ingannevoli.

A chi si applicano le nuove regole

Le disposizioni non riguardano tutti i creatori di contenuti, ma si concentrano sui profili di maggiore impatto. L’AGCOM ha stabilito soglie precise per individuare gli influencer soggetti ai nuovi obblighi. Le Linee Guida si applicano ai soggetti che operano in Italia e che soddisfano entrambi i seguenti requisiti:

  • Numero di follower: Avere almeno un milione di follower complessivi su tutte le piattaforme o social media in cui operano.
  • Tasso di coinvolgimento: Aver registrato su almeno una piattaforma un tasso di interazione (engagement rate) medio pari o superiore al 2% negli ultimi sei mesi. Questo parametro misura la capacità di un contenuto di generare reazioni da parte del pubblico, come commenti e “like”.

Questi criteri permettono di focalizzare l’intervento sui cosiddetti “mega-influencer”, la cui attività ha una rilevanza economica e un impatto sul pubblico paragonabili a quelli dei media tradizionali.

Cosa prevedono le Linee Guida

Il cuore del nuovo regolamento è l’obbligo di trasparenza nelle comunicazioni commerciali. Gli influencer che rientrano nei parametri stabiliti devono attenersi a una serie di doveri per garantire che il pubblico possa distinguere chiaramente i contenuti editoriali da quelli promozionali.

Trasparenza sulla pubblicità

Quando un contenuto include l’inserimento di prodotti o servizi a fronte di un pagamento o di un altro tipo di compenso, l’influencer è tenuto a renderlo evidente. Le Linee Guida richiedono l’inserimento di una dicitura o di un avviso chiaramente visibile che segnali la natura pubblicitaria del post. Questa indicazione deve essere riconoscibile in modo immediato, senza che l’utente debba compiere azioni aggiuntive per visualizzarla. L’obiettivo è eliminare ogni ambiguità tra un consiglio disinteressato e una promozione a pagamento.

Tutela dei minori e dei valori fondamentali

Oltre agli aspetti commerciali, le nuove regole estendono agli influencer anche le norme a tutela dei diritti fondamentali della persona, della dignità umana e, in particolare, dei minori. I contenuti non devono contenere incitamenti all’odio, alla violenza o discriminazioni e devono rispettare i valori dello sport. L’AGCOM potrà intervenire con richiami e ordini di rimozione o adeguamento dei contenuti che violano queste disposizioni.

Cosa cambia per i consumatori

Queste nuove regole rappresentano un passo avanti significativo per la tutela dei consumatori nel mondo digitale. La principale conseguenza pratica è una maggiore chiarezza durante la navigazione sui social media.

Ecco i principali vantaggi per gli utenti:

  1. Decisioni di acquisto più consapevoli: Sapere se un prodotto è consigliato perché sponsorizzato o perché frutto di una scelta genuina permette di valutare il messaggio con maggiore criticità.
  2. Contrasto alla pubblicità occulta: Le norme combattono la pratica della pubblicità nascosta, che può indurre in errore i consumatori, specialmente i più giovani e vulnerabili.
  3. Maggiore responsabilità degli influencer: Essendo equiparati a fornitori di servizi media, gli influencer sono ora soggetti a una responsabilità editoriale sui contenuti che producono e diffondono.

Per i consumatori, diventa fondamentale prestare attenzione alle diciture come “Pubblicità”, “Sponsorizzato da”, “#ad” o altre indicazioni simili che, secondo le nuove regole, dovranno accompagnare i contenuti promozionali.

I prossimi passi: un codice di condotta

Le Linee Guida sono il primo passo di un percorso più ampio. L’AGCOM ha annunciato l’avvio di un Tavolo tecnico per la stesura di un codice di condotta specifico per il settore. A questo tavolo parteciperanno non solo gli influencer, ma anche le agenzie di marketing e gli intermediari che collegano i creatori di contenuti con le aziende. Questo approccio collaborativo mira a creare un sistema di regole condivise e di facile applicazione, promuovendo l’autoregolamentazione e la trasparenza dell’intero mercato dell’influencer marketing.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin