Numerosi concessionari di sepolture presso il Cimitero Urbano di Latina si sono visti recapitare cartelle esattoriali per conto della società Ipogeo Latina Srl. La questione, che si protrae da tempo, riguarda la legittimità di queste richieste di pagamento, ora al centro di un’azione legale e di una formale richiesta di sospensione inviata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER).
La legittimità della riscossione coattiva in discussione
Il nodo centrale della vicenda risiede nella procedura utilizzata per la riscossione dei crediti. Ipogeo Latina Srl si è avvalsa dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per l’invio di cartelle di pagamento, una modalità che presuppone requisiti specifici per essere attivata. Secondo le associazioni di tutela dei consumatori che seguono il caso, mancherebbero i presupposti legali per ricorrere a questa forma di riscossione coattiva.
Per questo motivo, sono state presentate diverse opposizioni formali presso il Giudice di Pace, contestando la validità delle richieste. Tuttavia, mentre i procedimenti legali sono in corso e non sono ancora state emesse sentenze di merito, i cittadini continuano a ricevere solleciti e nuove cartelle, alimentando una situazione di forte incertezza.
La richiesta di sospensione cautelativa ad AdER
Di fronte a questa situazione, è stata intrapresa una nuova iniziativa: una richiesta formale all’Agenzia delle Entrate-Riscossione affinché sospenda temporaneamente l’invio di nuove cartelle e solleciti relativi a Ipogeo Latina Srl. L’obiettivo è tutelare i cittadini, evitando che paghino somme la cui esigibilità è ancora oggetto di valutazione da parte dei giudici.
La richiesta di una “pausa” è motivata dalla necessità di attendere le prime pronunce, che faranno chiarezza sulla fondatezza delle pretese della società. A sostegno di questa linea prudenziale, viene citato un precedente significativo che in passato ha coinvolto un’altra società di servizi locali, la quale, dopo un lungo contenzioso legale arrivato fino in Cassazione, è stata costretta a rimborsare gli utenti per aver utilizzato procedure di riscossione ritenute non corrette.
Diritti e tutele per i concessionari coinvolti
I cittadini che hanno ricevuto una cartella esattoriale da Ipogeo Latina Srl si trovano in una posizione delicata. È fondamentale agire con consapevolezza per tutelare i propri diritti. Ecco alcuni passaggi consigliati:
- Non ignorare la comunicazione: La cartella esattoriale è un atto formale che non va trascurato, in quanto può avviare procedure esecutive se non gestita correttamente.
- Verificare la richiesta: Analizzare attentamente l’importo richiesto, la causale del pagamento e le scadenze indicate nel documento per accertarsi della sua correttezza formale.
- Valutare l’opposizione: Poiché la legittimità della procedura è oggetto di contenzioso, è opportuno informarsi sulla possibilità di contestare la richiesta nei termini di legge.
- Agire con prudenza sul pagamento: Pagare l’importo richiesto potrebbe essere interpretato come un’accettazione del debito, rendendo più complesso un eventuale rimborso futuro qualora le richieste venissero dichiarate illegittime.
La vicenda delle cartelle esattoriali di Ipogeo Latina Srl evidenzia una situazione di forte incertezza giuridica. In attesa che i tribunali si pronuncino nel merito, la richiesta di sospensione mira a congelare la situazione per proteggere i consumatori da possibili esborsi non dovuti. Per i cittadini coinvolti, è essenziale procedere con cautela e informarsi adeguatamente.
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