Il crowdfunding immobiliare, una forma di investimento che permette a piccoli risparmiatori di finanziare progetti edilizi in cambio di un rendimento, è al centro di una vicenda che solleva interrogativi sulla trasparenza e l’affidabilità di alcune operazioni. Un gruppo di investitori ha infatti aderito a una class action dopo aver visto svanire le promesse di guadagno legate a un progetto specifico, mettendo in luce i rischi connessi a questo settore in crescita.

Il caso del progetto a San Lazzaro di Savena

La controversia riguarda un’operazione di crowdfunding promossa dalla società di costruzioni Scarpino Spa attraverso la piattaforma specializzata Build Lenders. Il progetto prevedeva la realizzazione di immobili nel comune di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna. L’iniziativa, chiusa a gennaio 2022, aveva attratto 52 investitori, raccogliendo un capitale totale di 120.000 euro.

Le promesse erano allettanti: la documentazione pubblicata sulla piattaforma indicava un ritorno sull’investimento (ROI) dell’8,25%, con un tasso annuo dell’11%. Tuttavia, secondo quanto riportato, alla scadenza prevista gli investitori non avrebbero ricevuto alcun rendimento né il rimborso del capitale. Le risposte fornite dalle società coinvolte sarebbero state evasive, lasciando i risparmiatori nel timore di aver perso i propri soldi. Questa situazione ha spinto le associazioni di consumatori ad avviare un’azione legale collettiva per ottenere il risarcimento dei danni subiti.

Come funziona il crowdfunding immobiliare

Il crowdfunding immobiliare, o real estate crowdfunding, è uno strumento che democratizza l’accesso al mercato immobiliare. Attraverso piattaforme online, più persone possono investire piccole somme di denaro per finanziare un’operazione, come la costruzione di un nuovo edificio o la ristrutturazione di uno esistente. In cambio, gli investitori ricevono una quota dei profitti generati dalla vendita o dall’affitto dell’immobile.

Esistono principalmente due modelli:

  • Lending Crowdfunding: Gli investitori prestano denaro alla società che sviluppa il progetto e ricevono un interesse fisso sul capitale investito. È il modello più comune e, apparentemente, quello del caso in questione.
  • Equity Crowdfunding: Gli investitori acquistano quote della società veicolo creata per l’operazione, diventandone soci a tutti gli effetti. Il guadagno dipende dal successo del progetto e dalla successiva vendita dell’immobile.

Sebbene offra opportunità interessanti, questo tipo di investimento non è esente da rischi significativi che ogni consumatore dovrebbe conoscere prima di partecipare.

Rischi e tutele per i piccoli investitori

Il caso Scarpino-Build Lenders evidenzia i potenziali pericoli del crowdfunding immobiliare. È fondamentale che i consumatori siano consapevoli dei rischi prima di impegnare i propri risparmi. Tra i principali fattori di attenzione ci sono:

  • Rischio di insolvenza: La società proponente potrebbe fallire o incontrare difficoltà finanziarie, mettendo a repentaglio il capitale investito.
  • Ritardi nel progetto: I cantieri possono subire ritardi per motivi burocratici, tecnici o di mercato, posticipando o riducendo i rendimenti attesi.
  • Mancanza di liquidità: A differenza di altri strumenti finanziari, il capitale investito nel crowdfunding immobiliare è vincolato per tutta la durata del progetto e non può essere facilmente smobilizzato.
  • Informazioni parziali: La valutazione del rischio dipende interamente dalla qualità e completezza delle informazioni fornite dalla piattaforma e dal proponente.
  • Rischio di mercato: Il valore degli immobili può diminuire, influenzando negativamente la redditività finale dell’operazione.

Cosa fare prima di investire

Per investire in modo più consapevole e ridurre i rischi, è consigliabile adottare alcune precauzioni. Prima di aderire a un progetto di crowdfunding immobiliare, è utile verificare attentamente la piattaforma, analizzare in dettaglio la documentazione del progetto, valutare la solidità della società proponente e comprendere a fondo le condizioni contrattuali. È sempre sconsigliato investire una quota eccessiva del proprio patrimonio in un singolo progetto ad alto rischio.

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Di admin