Il Consiglio dei Ministri ha approvato un importante disegno di legge che mira a riformare il Codice della Strada per migliorare la sicurezza. Il provvedimento, che ha già ricevuto il via libera dalla Camera dei Deputati, è ora in attesa dell’approvazione definitiva del Senato per diventare legge. L’obiettivo è introdurre un pacchetto di misure che spaziano dalla prevenzione all’inasprimento delle sanzioni, con un’attenzione particolare ai comportamenti più pericolosi alla guida.
Tolleranza zero per chi guida sotto effetto di alcol e droghe
Uno dei pilastri della riforma è la lotta alla guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Le nuove norme propongono un approccio molto più severo per prevenire incidenti legati a queste condotte. Le principali novità introdotte dal disegno di legge includono:
- Alcolock obbligatorio: Per i conducenti già condannati per guida in stato di ebbrezza, diventa obbligatorio installare a proprie spese il dispositivo “alcolock”. Questo sistema impedisce l’avviamento del veicolo se il tasso alcolemico del guidatore è superiore a zero.
- Divieto assoluto di bere: Gli stessi soggetti avranno il divieto assoluto di assumere alcolici prima di mettersi alla guida.
- Stretta sulle droghe: La positività al test rapido per gli stupefacenti comporterà il ritiro immediato della patente, a prescindere dallo stato di alterazione psicofisica. Seguirà il divieto di conseguire una nuova patente per tre anni.
Queste misure puntano a eliminare dalle strade i comportamenti a più alto rischio, introducendo strumenti di controllo e sanzioni più efficaci e immediate.
Nuove regole per neopatentati e monopattini
La riforma interviene anche su due categorie di utenti della strada particolarmente esposte ai rischi: i neopatentati e chi utilizza i monopattini elettrici. L’obiettivo è aumentare la sicurezza attraverso regole più stringenti e chiare.
Limitazioni per i neopatentati
Per i giovani che hanno appena conseguito la patente, il disegno di legge estende da uno a tre anni il periodo durante il quale non è consentito guidare veicoli di grossa cilindrata. Questa modifica mira a garantire che i conducenti meno esperti acquisiscano maggiore pratica su auto meno potenti, riducendo il rischio di incidenti gravi.
Obblighi per i monopattini
Anche la circolazione dei monopattini elettrici viene regolamentata in modo più strutturato. Se la riforma diventerà legge, diventeranno obbligatori:
- Casco: Per tutti i conducenti, indipendentemente dall’età.
- Assicurazione: Sarà necessaria una polizza di responsabilità civile per coprire eventuali danni a terzi.
- Targa: Ogni monopattino dovrà essere dotato di un contrassegno identificativo unico.
Inoltre, i monopattini in sharing saranno dotati di sistemi che ne impediranno il funzionamento al di fuori delle aree urbane consentite, limitando così il loro uso improprio.
Maggiore tutela per i ciclisti e sanzioni più severe
Il disegno di legge introduce norme specifiche per proteggere gli utenti più vulnerabili della strada, come i ciclisti, e inasprisce le sanzioni per le infrazioni più comuni e pericolose.
Per garantire la sicurezza dei ciclisti, viene introdotta la regola del sorpasso a una distanza di sicurezza. Ove possibile, gli automobilisti dovranno mantenere almeno 1,5 metri di distanza laterale quando superano una bicicletta. Vengono inoltre previste sanzioni più severe per la sosta selvaggia, in particolare quella che ostacola il transito di pedoni e disabili, e per l’uso del cellulare alla guida, una delle principali cause di distrazione e incidenti.
Cosa cambia per autovelox e ZTL
La riforma tocca anche due temi molto sentiti dai cittadini: la gestione degli autovelox e delle Zone a Traffico Limitato (ZTL). L’intento dichiarato è quello di garantire maggiore trasparenza e uniformità. Per gli autovelox, un futuro regolamento ministeriale definirà le modalità di omologazione e installazione degli apparecchi, con l’obiettivo di renderli strumenti di prevenzione e non semplici mezzi per raccogliere multe. Per le ZTL, si punta a un utilizzo basato sul “massimo buon senso”, per bilanciare le esigenze di mobilità con la tutela dei centri storici.
In sintesi, il nuovo Codice della Strada, se approvato in via definitiva, introdurrà cambiamenti significativi per tutti gli utenti della strada. È fondamentale essere informati su queste future normative per guidare in modo più sicuro e consapevole.
Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.
Per assistenza contatta Sportello Consumatori
Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org