L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha pubblicato i dati relativi ai reclami presentati dai consumatori nel corso del 2022, evidenziando un quadro complesso per il settore. Complessivamente, sono state registrate 96.976 lamentele, segnando un incremento del 4,3% rispetto all’anno precedente. Questa crescita indica una persistente area di frizione tra assicurati e compagnie, con alcune aree che si dimostrano particolarmente problematiche.

Analisi dei dati 2022: i settori più critici

La ripartizione dei reclami del 2022 mostra una chiara concentrazione in specifici rami assicurativi. Il settore della Responsabilità Civile Auto (RC Auto) continua a essere il più contestato, raccogliendo da solo una fetta preponderante delle segnalazioni. L’analisi dettagliata rivela la seguente distribuzione:

  • RC Auto: 42,7% del totale dei reclami. Questo comparto si conferma una fonte costante di contenzioso, legata a questioni come la gestione dei sinistri, la valutazione dei danni e l’applicazione delle classi di merito.
  • Altri rami danni: 39,8%. In questa categoria rientrano polizze casa, infortuni, malattia e altre coperture non legate alla circolazione di veicoli.
  • Rami vita: 17,5%. Le lamentele in questo ambito riguardano principalmente la trasparenza dei contratti, i rendimenti delle polizze e le procedure di riscatto o liquidazione.

Un dato significativo emerge dalla distinzione tra imprese italiane ed estere. Mentre il numero di reclami verso le compagnie nazionali è rimasto stabile (78.120), si è registrato un forte aumento (+26,04%) delle lamentele indirizzate a imprese con sede all’estero che operano in Italia. Di queste, ben il 59% ha riguardato il comparto RC Auto.

L’esito dei reclami e i tempi di risposta

Comprendere l’esito delle segnalazioni è fondamentale per i consumatori. Secondo i dati IVASS del 2022, non tutti i reclami portano a un risultato favorevole per l’assicurato. Circa il 32% delle lamentele è stato accolto dalle compagnie, mentre un ulteriore 10% si è concluso con una transazione, ovvero un accordo tra le parti. La maggioranza dei reclami, pari al 58%, è stata invece respinta.

Un aspetto positivo riguarda l’efficienza operativa delle compagnie nella gestione delle contestazioni. Il tempo medio di risposta si è attestato a 22 giorni, un valore nettamente inferiore al limite massimo di 45 giorni stabilito dalla normativa. Questo indica che, sebbene l’esito non sia sempre favorevole, le procedure di gestione interna funzionano con una certa rapidità.

Il trend prosegue: uno sguardo al 2023

I dati più recenti, relativi al 2023, confermano che la tendenza all’aumento dei reclami non si è arrestata. Nel corso del 2023, le segnalazioni sono salite a 102.176, con un ulteriore incremento del 5,4% rispetto al 2022. La distribuzione dei problemi rimane simile, con il settore RC Auto e gli altri rami danni che si contendono il primato delle aree più critiche, rappresentando rispettivamente il 41,4% e il 41,2% del totale. Anche gli esiti rimangono sostanzialmente stabili, confermando un contesto in cui circa un reclamo su tre viene accolto.

Diritti dei consumatori: come presentare un reclamo

Quando un consumatore riscontra un problema con la propria compagnia assicurativa, è fondamentale seguire la procedura corretta per far valere i propri diritti. Il percorso da seguire è strutturato in due passaggi principali.

  1. Reclamo diretto alla compagnia: Il primo passo è inviare un reclamo scritto formale direttamente all’Ufficio Reclami dell’impresa di assicurazione. La comunicazione deve contenere tutti i dati dell’assicurato, il numero di polizza o di sinistro e una descrizione chiara e dettagliata del problema. La compagnia ha 45 giorni di tempo per rispondere.
  2. Segnalazione all’IVASS: Se la compagnia non risponde entro 45 giorni, o se la risposta è ritenuta insoddisfacente, il consumatore può rivolgersi all’IVASS. La segnalazione all’Istituto di Vigilanza è gratuita e può essere effettuata compilando l’apposito modulo disponibile sul sito ufficiale dell’ente. L’IVASS analizzerà il caso e interverrà per verificare il corretto operato della compagnia.

È importante conservare sempre una copia di tutta la documentazione inviata e ricevuta, incluse email, lettere raccomandate e risposte della compagnia.

L’aumento costante dei reclami sottolinea l’importanza per i consumatori di essere informati e consapevoli dei propri diritti. Conoscere le procedure corrette per la contestazione è il primo passo per ottenere tutela in caso di disservizi o pratiche commerciali scorrette nel settore assicurativo.

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Di admin