L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è intervenuta per fare chiarezza sulle pratiche di commercializzazione dei mutui immobiliari di Intesa Sanpaolo, con particolare riferimento ai costi legati al preammortamento. A seguito di un procedimento istruttorio, la banca si è impegnata ad adottare misure per garantire maggiore trasparenza ai consumatori, senza subire sanzioni dirette. Questa decisione mira a rendere più comprensibili i costi iniziali di un mutuo, spesso trascurati ma capaci di incidere sull’esborso totale.

Cos’è il preammortamento tecnico di un mutuo

Il preammortamento tecnico è un breve periodo che intercorre tra la data di erogazione del mutuo e l’inizio del pagamento della prima rata completa. Durante questa fase, il mutuatario non rimborsa la quota capitale, ma paga solo gli interessi calcolati sul capitale erogato. La sua funzione è principalmente tecnica: allineare la scadenza delle rate a una data fissa, solitamente il primo giorno del mese successivo alla stipula.

Sebbene la sua durata sia generalmente di pochi giorni o settimane, questo periodo genera un costo aggiuntivo, noto come “interessi di preammortamento”. La criticità emerge quando le modalità di calcolo e l’impatto di questo costo non sono comunicati in modo chiaro e trasparente al consumatore prima della firma del contratto, portando a spese impreviste.

Gli impegni di Intesa Sanpaolo per una maggiore trasparenza

L’intervento dell’Antitrust ha portato Intesa Sanpaolo ad assumere impegni specifici per eliminare le ambiguità informative. L’obiettivo è fornire al consumatore tutti gli strumenti per comprendere pienamente i costi associati al preammortamento tecnico e prendere decisioni consapevoli. Le misure adottate includono diversi punti chiave.

  • Chiarezza sul calcolo del tasso: La banca si è impegnata a indicare in modo esplicito, nei documenti precontrattuali e contrattuali, come viene determinato il tasso di interesse applicato al periodo di preammortamento, specialmente per i mutui a tasso variabile.
  • Costi nel TAEG: Gli interessi di preammortamento tecnico saranno inclusi espressamente tra le voci di costo che compongono il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG). Questo permette al consumatore di avere una visione più accurata del costo totale del finanziamento e di confrontare più efficacemente le offerte sul mercato.
  • Impatto della data di stipula: Sarà spiegato chiaramente che la data di stipula del mutuo influisce direttamente sull’importo degli interessi di preammortamento. Stipulare il contratto all’inizio del mese comporta un periodo di preammortamento più lungo e, di conseguenza, un costo maggiore rispetto a una stipula a fine mese.

Secondo l’AGCM, questi accorgimenti sono sufficienti a garantire che il consumatore sia adeguatamente informato e possa minimizzare i costi legati a questa fase iniziale del finanziamento.

Diritti e tutele per i consumatori

La vicenda sottolinea l’importanza per i consumatori di prestare massima attenzione a ogni dettaglio del contratto di mutuo. Prima di firmare, è fondamentale analizzare con cura tutta la documentazione e non esitare a chiedere chiarimenti su ogni aspetto poco chiaro. Per tutelarsi, è consigliabile seguire alcuni passaggi pratici.

Cosa verificare prima di firmare un mutuo

  • Analizzare il PIES: Leggere attentamente il “Prospetto Informativo Europeo Standardizzato” (PIES), il documento che riassume tutte le condizioni economiche e contrattuali dell’offerta di mutuo.
  • Controllare il TAEG: Verificare che il TAEG includa tutte le spese, compresi gli interessi di preammortamento, i costi di istruttoria, perizia e le polizze assicurative obbligatorie.
  • Richiedere simulazioni: Chiedere alla banca una simulazione del piano di ammortamento e dei costi di preammortamento basata su diverse possibili date di stipula.
  • Fare domande specifiche: Non avere timore di chiedere all’istituto di credito di spiegare nel dettaglio come vengono calcolati gli interessi di preammortamento e quali altre spese iniziali sono previste.

La trasparenza è un diritto fondamentale del consumatore, specialmente quando si tratta di prodotti finanziari complessi e a lungo termine come un mutuo. Essere informati è il primo passo per evitare sorprese e costi inattesi.

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Di admin