L’acquisto di polizze assicurative online è una pratica sempre più diffusa, ma nasconde insidie significative. L’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, segnala con regolarità la presenza di siti web fraudolenti che vendono polizze RC Auto false. I consumatori, attratti da prezzi vantaggiosi, rischiano di pagare per una copertura inesistente, con conseguenze legali e finanziarie molto gravi in caso di sinistro.
Come riconoscere una polizza auto falsa
Le truffe sulle assicurazioni online seguono spesso schemi riconoscibili. Imparare a identificare i campanelli d’allarme è il primo passo per proteggersi. È fondamentale prestare attenzione non solo al prezzo, ma anche alle modalità di contatto e pagamento proposte.
Ecco alcuni segnali che dovrebbero far scattare un allarme:
- Prezzi eccessivamente bassi: Offerte molto al di sotto della media di mercato sono spesso troppo belle per essere vere e possono nascondere una truffa.
- Modalità di pagamento sospette: I truffatori richiedono quasi sempre pagamenti tramite metodi non tracciabili, come ricariche su carte prepagate o bonifici su conti correnti intestati a persone fisiche anziché a società. Un’impresa assicurativa legittima non chiederà mai un pagamento di questo tipo.
- Contatti informali: La trattativa avviene esclusivamente tramite canali non ufficiali come WhatsApp, social network o email generiche, senza la possibilità di parlare con un operatore tramite un numero di telefono fisso.
- Sito web incompleto: I siti fraudolenti sono spesso privi delle informazioni legali obbligatorie, come la Partita IVA, l’indirizzo della sede legale, i contatti certificati (PEC) e il numero di iscrizione al Registro Unico degli Intermediari (RUI).
I controlli essenziali prima di acquistare
Prima di procedere con il pagamento di una polizza auto, è indispensabile effettuare alcune verifiche incrociate per accertarsi della legittimità dell’intermediario e dell’impresa assicurativa. Questi controlli richiedono solo pochi minuti e possono evitare danni economici e legali.
L’IVASS mette a disposizione sul suo sito ufficiale tutti gli strumenti necessari per queste verifiche. Ecco i passaggi da seguire:
- Verifica dell’intermediario: Controllare che l’intermediario (broker, agenzia o sito web) sia regolarmente iscritto nel Registro Unico degli Intermediari Assicurativi (RUI). Il registro è consultabile pubblicamente sul portale IVASS.
- Controllo dell’impresa assicurativa: Accertarsi che la compagnia menzionata nel contratto sia presente negli elenchi delle imprese italiane ed estere autorizzate a operare in Italia, anch’essi disponibili sul sito dell’Istituto.
- Consultazione degli avvisi: L’IVASS pubblica un elenco costantemente aggiornato di siti web fraudolenti e casi di contraffazione. Una rapida consultazione di questa sezione può confermare o smentire un sospetto.
Un intermediario autorizzato deve sempre indicare sul proprio sito web in modo chiaro e trasparente tutti i suoi dati identificativi, inclusi il numero di iscrizione al RUI e la dicitura che attesta la sua soggezione alla vigilanza dell’IVASS.
Cosa fare se si è vittima di una truffa
Chi si rende conto di aver acquistato una polizza falsa deve agire immediatamente. Il primo passo è sporgere denuncia presso la Polizia Postale o altre forze dell’ordine, fornendo tutti i dettagli possibili sulla transazione e sul sito fraudolento. È inoltre fondamentale stipulare al più presto una nuova polizza RC Auto valida per poter circolare legalmente e in sicurezza. Guidare un veicolo senza una copertura assicurativa valida espone a sanzioni severe e alla responsabilità personale per eventuali danni causati a terzi.
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