La trasmissione in chiaro delle partite di calcio più importanti, come le fasi finali della Champions League, è un diritto per i consumatori e un obbligo per le emittenti, regolato da precise norme a tutela dell’interesse pubblico. Quando una squadra italiana raggiunge le semifinali o la finale di una competizione europea, scattano meccanismi che garantiscono la visione gratuita dell’evento a un’ampia platea di spettatori, anche se i diritti sono stati acquisiti in esclusiva da una piattaforma a pagamento.

La Normativa a Tutela dei Tifosi: La Lista AGCOM

Il quadro normativo di riferimento è stabilito dal Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi, che affida all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) il compito di stilare una lista di eventi di particolare rilevanza per la società. Questi eventi, per il loro valore culturale e sportivo, non possono essere trasmessi esclusivamente su canali a pagamento, ma devono essere resi accessibili a tutti i cittadini.

Con la delibera n. 131/12/CONS, l’AGCOM ha definito l’elenco di tali eventi, che include manifestazioni di grande richiamo nazionale e internazionale. Tra questi figurano:

  • Le Olimpiadi estive e invernali.
  • La finale e tutte le partite della nazionale italiana ai Mondiali e agli Europei di calcio.
  • La finale e le semifinali della Champions League e dell’Europa League, qualora vi siano coinvolte squadre italiane.
  • Il Giro d’Italia di ciclismo.
  • Il Gran Premio d’Italia di Formula 1.
  • Il Gran Premio d’Italia di Motociclismo.

L’obiettivo di questa regolamentazione è bilanciare gli interessi commerciali delle emittenti con il diritto dei cittadini a partecipare ai grandi momenti della vita collettiva del Paese.

Come Funziona il Diritto alla Visione in Chiaro

Quando un evento presente nella lista AGCOM viene acquisito in esclusiva da un’emittente a pagamento, come una pay-tv o una piattaforma di streaming, quest’ultima non può limitarsi a trasmetterlo solo ai propri abbonati. La legge impone che l’evento sia reso visibile gratuitamente ad almeno l’80% della popolazione italiana.

Per adempiere a questo obbligo, il detentore dei diritti esclusivi deve attivare una procedura specifica. È tenuto a formulare una proposta di cessione dei diritti di trasmissione a condizioni di mercato eque, ragionevoli e non discriminatorie a tutte le emittenti in chiaro qualificate. In pratica, deve negoziare la vendita dei diritti per la trasmissione gratuita dell’evento su un canale accessibile a tutti. Se nessuna emittente in chiaro accetta l’offerta, solo in quel caso l’esclusivista può procedere con la trasmissione codificata.

Il Caso Pratico del Derby di Champions League

Un esempio concreto dell’applicazione di questa norma si è verificato durante la stagione 2022-2023 della UEFA Champions League, quando due squadre italiane si sono affrontate in semifinale. I diritti di trasmissione di una delle due partite erano detenuti in esclusiva da Amazon Prime Video, un servizio di streaming in abbonamento.

In conformità con la delibera AGCOM, e a seguito dell’intervento dell’Autorità, Amazon ha dovuto avviare le trattative per cedere i diritti per la visione in chiaro. L’accordo è stato raggiunto e la partita è stata trasmessa in diretta anche su un canale gratuito del digitale terrestre, permettendo a milioni di tifosi non abbonati di assistere a un evento sportivo di grande importanza per il Paese.

Diritti e Tutele per i Consumatori

Il diritto alla visione in chiaro degli eventi sportivi di rilevanza nazionale è una tutela concreta per i consumatori. Questo principio garantisce che i momenti di aggregazione sportiva e culturale non diventino un lusso per pochi, ma rimangano un patrimonio condiviso. I tifosi e gli spettatori devono essere consapevoli che, ogni volta che una squadra italiana raggiunge le fasi cruciali delle competizioni europee, la legge prevede che almeno un’opzione di visione gratuita sia disponibile.

Se si sospetta che questo diritto non venga rispettato, è possibile monitorare le comunicazioni ufficiali dell’AGCOM e, se necessario, rivolgersi alle associazioni dei consumatori per ottenere informazioni e assistenza.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin