La stagione della Dichiarazione Precompilata 2023 ha introdotto un calendario preciso e alcune importanti novità per semplificare gli adempimenti fiscali dei contribuenti. Questo strumento, messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, mira a rendere più agevole la compilazione e l’invio del modello 730 e del modello Redditi, utilizzando i dati già in possesso dell’amministrazione finanziaria. Comprendere le scadenze e le funzionalità è fondamentale per gestire correttamente la propria posizione fiscale.

Le scadenze principali della Precompilata 2023

Per l’anno fiscale di riferimento, il calendario della Precompilata 2023 è stato scandito da diverse date cruciali che i contribuenti hanno dovuto tenere a mente. Una gestione tempestiva ha permesso di evitare ritardi e di usufruire di tutte le funzionalità offerte dal servizio. Ecco le tappe fondamentali del processo:

  • 20 aprile: Apertura della funzionalità per abilitare una persona di fiducia (familiare o intermediario) a operare sulla propria dichiarazione.
  • 2 maggio: Messa a disposizione delle dichiarazioni precompilate. Da questa data, i contribuenti hanno potuto consultare il proprio modello 730 o Redditi nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
  • 11 maggio: Avvio della possibilità di modificare, accettare e inviare la dichiarazione. A partire da questo giorno, è stato possibile intervenire sui dati pre-inseriti o confermarli per l’invio telematico.
  • 2 ottobre: Termine ultimo per la presentazione del modello 730 precompilato.
  • 30 novembre: Scadenza finale per l’invio del modello Redditi Persone Fisiche precompilato.

I dati utilizzati dall’Agenzia delle Entrate

La Dichiarazione Precompilata si basa su un’enorme mole di dati che l’Agenzia delle Entrate raccoglie da enti esterni, come datori di lavoro, istituti di credito, farmacie e università. Per il 2023, sono stati trasmessi oltre 1,3 miliardi di dati, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. Questa raccolta permette di presentare al contribuente un modello già parzialmente o totalmente compilato.

Le principali categorie di informazioni pre-inserite includono:

  • Spese sanitarie: La voce più consistente, con oltre un miliardo di documenti.
  • Premi assicurativi: Circa 99 milioni di dati relativi a polizze vita e infortuni.
  • Certificazioni Uniche (CU): 73 milioni di certificazioni per redditi di lavoro dipendente, autonomo e pensioni.
  • Bonifici per ristrutturazioni: Dati relativi a interventi di recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica.
  • Interessi passivi sui mutui: Informazioni comunicate dalle banche per la detrazione degli interessi.
  • Spese scolastiche e universitarie: Rette per asili nido, spese di istruzione e universitarie.
  • Contributi previdenziali e assistenziali: Versamenti obbligatori e volontari.

Le nuove informazioni inserite nel 2023

Oltre ai dati già presenti negli anni precedenti, la Precompilata 2023 si è arricchita di nuove informazioni per rendere la dichiarazione ancora più completa e precisa. Tra le novità figuravano le spese per corsi post-diploma presso istituti statali di alta formazione artistica e musicale, i dati relativi ai canoni di locazione e le spese di intermediazione immobiliare per l’acquisto della prima casa.

Semplificazioni per i contribuenti: la delega a una persona di fiducia

Una delle principali innovazioni del 2023 ha riguardato la semplificazione della procedura di delega. Per venire incontro ai cittadini con minori competenze digitali o impossibilitati a operare in autonomia, è stata potenziata la possibilità di autorizzare un familiare o un’altra persona di fiducia ad accedere e gestire la propria dichiarazione. Le modalità per conferire la delega sono state ampliate:

  • Procedura online: Direttamente dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
  • Videochiamata: Tramite un appuntamento con un funzionario dell’Agenzia.
  • Posta Elettronica Certificata (PEC): Con la possibilità di inviare la richiesta anche dalla casella PEC del delegato.
  • Ufficio territoriale: Presentando il modulo di richiesta presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia.

Inoltre, è stata introdotta la possibilità di richiedere una delega con validità fino a tre annualità, riducendo così la necessità di rinnovare l’autorizzazione ogni anno.

Come accedere e inviare la dichiarazione

Per accedere alla propria Dichiarazione Precompilata, i contribuenti devono utilizzare le credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Una volta effettuato l’accesso all’area riservata, è possibile visualizzare, modificare e inviare il documento. Il sistema offre il vantaggio di controlli di coerenza che riducono il rischio di errori. In caso di accettazione senza modifiche del 730 precompilato, il contribuente è esonerato dai controlli formali sui dati comunicati da terzi.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin