Nel contesto delle misure per contrastare l’aumento dei costi energetici, il governo aveva introdotto un bonus carburanti specifico per le imprese del settore autotrasporto passeggeri. Questa iniziativa, gestita da Consap per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mirava a compensare parzialmente i maggiori oneri sostenuti dalle aziende a causa della crisi geopolitica internazionale. È importante sottolineare che si trattava di una misura con una finestra temporale definita e non più attiva.

Dettagli del Contributo per l’Autotrasporto

Il bonus carburanti per l’autotrasporto passeggeri consisteva in uno stanziamento di 15 milioni di euro. L’obiettivo era fornire un sostegno economico diretto alle imprese per gli acquisti di carburante effettuati nel secondo quadrimestre del 2022. Il contributo copriva fino a un massimo del 20% della spesa sostenuta e documentata dalle aziende beneficiarie, offrendo un sollievo parziale rispetto all’impennata dei prezzi alla pompa.

La gestione della misura era stata affidata a Consap, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, che aveva predisposto una piattaforma online dedicata per la raccolta e la valutazione delle domande. Questo sistema centralizzato era stato pensato per semplificare il processo di richiesta e garantire una distribuzione trasparente dei fondi disponibili.

A Chi Era Rivolto il Bonus Carburanti

Il contributo non era destinato a tutti, ma a una categoria specifica di operatori del settore dei trasporti. Per poter accedere ai fondi, le imprese dovevano soddisfare requisiti precisi, pensati per indirizzare l’aiuto verso segmenti specifici del mercato e veicoli a minore impatto ambientale.

I principali criteri di ammissibilità includevano:

  • Essere imprese autorizzate all’esercizio di servizi di trasporto di persone.
  • Non essere soggette a obblighi di servizio pubblico, escludendo quindi gran parte del trasporto pubblico locale convenzionato.
  • Utilizzare per il servizio autobus di categoria M2 e M3.
  • Impiegare veicoli a basso impatto ambientale, specificamente quelli alimentati a metano (CNG), gas naturale liquefatto (GNL), con motorizzazione ibrida (diesel/elettrico) o con motore termico di classe Euro 5 o superiore.

Modalità di Richiesta e Scadenze

Le imprese interessate dovevano presentare la loro domanda esclusivamente attraverso la piattaforma online predisposta da Consap. La procedura richiedeva l’inserimento dei dati aziendali e della documentazione comprovante le spese per il carburante nel periodo di riferimento. La scadenza per l’invio delle richieste era stata fissata per le ore 12:00 del 13 marzo 2023. Oltre tale termine, non è stato più possibile accedere al contributo.

Questa misura si inseriva in un quadro più ampio di interventi volti a mitigare gli effetti economici della crisi energetica su famiglie e imprese. Sebbene questo specifico bonus fosse limitato al settore dell’autotrasporto passeggeri, evidenzia l’attenzione del legislatore verso i settori strategici particolarmente colpiti dall’aumento dei costi operativi.

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Di admin