
Il CNF con la sentenza n. 95/2022 (sotto allegata) conferma la sanzione irrogata dal CDD all’avvocato, che ha intrapreso arbitrariamente l’azione di merito per responsabilità medica dopo l’ATP anche se la cliente dichiara di aver comunicato la volontà di volersi prendere una “pausa di riflessione “per decidere se proseguire o meno con l’azione giudiziaria. Travalicati in questo modo i limiti del mandato e violato il dovere di informazione che grava sull’avvocato ai sensi dell’art. 27 del Codice di Deontologia Forense. …