Il contributo unificato per sfratto è un tributo obbligatorio che il proprietario di un immobile (locatore) deve versare per avviare una procedura legale di convalida di sfratto nei confronti di un inquilino (conduttore). Questo costo, necessario per coprire le spese di giustizia, gode di un’importante agevolazione: il suo importo è ridotto della metà rispetto a quello previsto per i procedimenti civili ordinari.

Cos’è il Contributo Unificato e Come Funziona

Il contributo unificato è una tassa che si paga all’inizio di quasi ogni causa civile. Nel caso di una procedura di sfratto, è la parte che avvia il procedimento, ovvero il locatore, a dover sostenere questo costo iniziale. Se il giudice convalida lo sfratto e dà ragione al proprietario, l’inquilino soccombente sarà tenuto a rimborsare tutte le spese legali sostenute, incluso il contributo unificato.

La disciplina di riferimento è contenuta nel Testo Unico sulle Spese di Giustizia (D.P.R. 115/2002), che stabilisce una riduzione del 50% per i procedimenti speciali, categoria in cui rientrano le convalide di sfratto. Questa agevolazione rende l’avvio della procedura meno oneroso rispetto ad altre tipologie di cause.

Come si Calcola il Valore della Causa di Sfratto

L’importo esatto del contributo unificato non è fisso, ma dipende dal “valore della causa”. Il metodo per calcolare questo valore cambia a seconda del motivo per cui si richiede lo sfratto. È fondamentale determinarlo correttamente per versare la cifra giusta ed evitare problemi procedurali.

Le due principali tipologie di sfratto sono:

  • Sfratto per morosità: Si avvia quando l’inquilino non paga il canone di locazione o le spese condominiali. In questo caso, il valore della causa corrisponde all’importo totale dei canoni scaduti e non pagati al momento della notifica dell’atto di citazione.
  • Sfratto per finita locazione: Si richiede quando il contratto di affitto è giunto alla sua scadenza naturale e il proprietario non intende rinnovarlo. Qui, il valore della causa è pari all’ammontare del canone di locazione per un’intera annualità.

Una volta stabilito il valore, è possibile individuare lo scaglione di costo corrispondente.

Importi del Contributo Unificato per Sfratto

Grazie alla riduzione del 50%, gli importi del contributo unificato per le procedure di sfratto sono più bassi rispetto a quelli ordinari. Di seguito sono riportati gli scaglioni di costo aggiornati, calcolati in base al valore della causa:

  • Valore fino a 1.100 €: 21,50 €
  • Valore da 1.100,01 € a 5.200 €: 49,00 €
  • Valore da 5.200,01 € a 26.000 €: 118,50 €
  • Valore da 26.000,01 € a 52.000 €: 259,00 €
  • Valore da 52.000,01 € a 260.000 €: 379,50 €
  • Valore da 260.000,01 € a 520.000 €: 607,00 €
  • Valore superiore a 520.000 €: 843,00 €

Oltre al contributo unificato, è necessario acquistare una marca da bollo da 27 euro, che serve a coprire in modo forfettario i costi di notifica e altre spese di cancelleria.

Implicazioni Pratiche per Locatori e Inquilini

Comprendere il funzionamento del contributo unificato è essenziale per entrambe le parti coinvolte in una procedura di sfratto.

Per il proprietario (locatore)

Il versamento del contributo unificato è un passaggio obbligato per tutelare i propri diritti e avviare l’azione legale per recuperare il possesso dell’immobile. Sebbene rappresenti un costo iniziale, è importante ricordare che tale spesa, insieme a tutte le altre spese legali, potrà essere recuperata in caso di vittoria. Una corretta valutazione del valore della causa è cruciale per evitare ritardi o sanzioni.

Per l’inquilino (conduttore)

L’inquilino che subisce un’azione di sfratto deve essere consapevole che, in caso di convalida da parte del giudice, sarà molto probabilmente condannato a pagare non solo i canoni arretrati (in caso di morosità), ma anche a rimborsare al locatore tutte le spese legali sostenute, compreso il contributo unificato. Questo aumenta l’esborso economico complessivo a suo carico.

Conoscere questi aspetti procedurali e i relativi costi è fondamentale per valutare con attenzione i passi da compiere, sia che si intenda avviare uno sfratto, sia che ci si debba difendere da esso.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin