
Non si può negare il compenso all’avvocato che intraprende una causa con il rito ordinario anziché con quello sommario se non risulta leso, come nel caso di specie, il diritto di difesa della cliente. Questa in sintesi la decisione della Cassazione con l’ordinanza n. 22235/2022 (sotto allegata). La vicenda processuale
In sede di appello un avvocato ottiene il riconoscimento al pagamento di € 22.171,00 a titolo di compenso per l’attività professionale svolta. La corte d’appello ha respinto l’eccezione di nullità della sentenza appellata perché decisa dal giudice monocratico anziché dal collegi…