Presentare la domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile è un passo fondamentale per accedere a tutele e benefici previsti dalla legge. Negli ultimi anni, l’INPS ha introdotto importanti modifiche per semplificare e velocizzare questo processo, in particolare per quanto riguarda la presentazione della documentazione sanitaria. Vediamo come funziona la procedura e quali sono le novità più rilevanti per i cittadini.

Come si avvia la richiesta di invalidità civile

Il primo passo per richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile è rivolgersi al proprio medico di base. Il medico, dopo aver valutato la situazione, compila e invia telematicamente all’INPS il cosiddetto “certificato medico introduttivo”. Questo documento attesta le patologie del richiedente e contiene i dati anagrafici e sanitari essenziali.

Una volta inviato il certificato, il medico consegna al paziente una ricevuta con un codice univoco. A partire da quel momento, il cittadino ha 90 giorni di tempo per presentare la domanda vera e propria all’INPS. La domanda può essere inoltrata in autonomia tramite il portale dell’Istituto, oppure con il supporto di un patronato o di un’associazione di categoria.

Allegazione online della documentazione sanitaria: la novità

La principale innovazione, introdotta per snellire l’iter, riguarda la possibilità di allegare tutta la documentazione sanitaria direttamente online. Questa funzione, prevista dall’articolo 29-ter della legge n. 120/2020, consente alla commissione medica dell’INPS di effettuare la valutazione anche solo sulla base dei documenti presentati, senza la necessità di una visita medica in presenza. Questa procedura è nota come “valutazione agli atti”.

Il servizio online dell’INPS permette di caricare i documenti in due modi:

  • Subito dopo l’invio della domanda: al termine della compilazione, un apposito pulsante consente di procedere immediatamente con l’allegazione dei file.
  • In un secondo momento: accedendo al portale INPS, è disponibile una voce di menu specifica, “Allegazione documentazione sanitaria”, che permette di aggiungere documenti anche per domande già trasmesse.

Questa possibilità è valida non solo per le prime richieste, ma anche per le domande di aggravamento e per le revisioni programmate dall’INPS.

Quali documenti allegare per una valutazione efficace

Per facilitare il lavoro della commissione medica e aumentare le probabilità di una valutazione rapida e accurata, è fondamentale allegare una documentazione completa e aggiornata. I documenti più importanti includono:

  • Relazioni mediche specialistiche dettagliate e recenti.
  • Cartelle cliniche relative a ricoveri ospedalieri.
  • Referti di esami diagnostici e strumentali (come radiografie, TAC, risonanze magnetiche).
  • Verbali di pronto soccorso.
  • Piani terapeutici e documentazione che attesti le cure in corso.

Una documentazione chiara e completa può ridurre significativamente i tempi di attesa, evitando la convocazione per una visita diretta e accelerando l’emissione del verbale finale.

Cosa succede dopo l’invio della domanda

Una volta inviata la domanda e la relativa documentazione, la commissione medica dell’INPS esamina il caso. Se le informazioni fornite sono sufficienti, la commissione redige il verbale sulla base degli atti. In caso contrario, il cittadino viene convocato per una visita di accertamento. Al termine del processo, l’INPS invia il verbale conclusivo, che riporta l’esito della valutazione e l’eventuale percentuale di invalidità riconosciuta.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin