Il Bonus Idrico per le spese sostenute nel 2021 non è più attivo. La scadenza per le domande era fissata al 30 giugno 2022 e la misura non è stata rinnovata. Vediamo in cosa consisteva l'agevolazione e quali sono le alternative.

Il Bonus Psicologo è un’importante misura di sostegno economico introdotta per aiutare i cittadini a sostenere i costi delle sedute di psicoterapia. Nato come intervento per far fronte al disagio psicologico legato alla pandemia, è stato reso strutturale e rifinanziato, confermando l’attenzione verso la salute mentale. Il contributo è destinato a chi si trova in una condizione di ansia, stress, depressione o fragilità psicologica e ha bisogno di un percorso terapeutico.

Come funziona il Bonus Psicologo

Il contributo funziona come un voucher da utilizzare per pagare le sessioni di psicoterapia presso professionisti privati iscritti all’albo degli psicologi e che hanno aderito all’iniziativa. L’importo massimo coperto per ogni singola seduta è di 50 euro. La gestione delle domande e l’erogazione del bonus sono affidate all’INPS, che si occupa di raccogliere le richieste, stilare le graduatorie e comunicare l’esito ai beneficiari.

Requisiti e importi aggiornati

Per accedere al Bonus Psicologo è necessario essere residenti in Italia e avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità non superiore a 50.000 euro. L’importo del contributo varia in base alla fascia di reddito del richiedente, secondo il seguente schema:

  • ISEE inferiore a 15.000 euro: il contributo massimo è di 1.500 euro.
  • ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro: il contributo massimo è di 1.000 euro.
  • ISEE compreso tra 30.000 e 50.000 euro: il contributo massimo è di 500 euro.

Il beneficio viene erogato una sola volta per anno al richiedente, compatibilmente con le risorse stanziate.

La procedura di richiesta e assegnazione

La domanda per il Bonus Psicologo deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale dell’INPS. Per accedere al servizio è necessario essere in possesso di credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Durante la compilazione, sarà richiesto di inserire i dati relativi all’ISEE.

Una volta chiusa la finestra temporale per l’invio delle domande, l’INPS elabora le graduatorie, distinte per Regione e Provincia autonoma. La priorità viene data ai richiedenti con il valore ISEE più basso. I fondi vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascuna regione. L’esito della richiesta viene comunicato direttamente dall’INPS ai recapiti indicati in fase di domanda.

Come utilizzare il contributo una volta ottenuto

I beneficiari che ottengono il bonus ricevono un codice univoco. Questo codice deve essere utilizzato entro 270 giorni dalla data di accoglimento della domanda, altrimenti le risorse vengono riassegnate. Per usufruirne, il cittadino deve scegliere uno psicoterapeuta dall’elenco dei professionisti aderenti, consultabile sul portale INPS. Al momento della prenotazione della seduta, basterà comunicare il proprio codice univoco al professionista, il quale provvederà a inserirlo sulla piattaforma INPS per prenotare la prestazione e ricevere il pagamento direttamente dall’ente. In questo modo, il paziente non dovrà anticipare alcuna somma per la parte coperta dal bonus.

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Di admin