A partire dal 1° gennaio 2024, il Reddito di Cittadinanza e la Pensione di Cittadinanza non sono più attivi. Queste misure sono state sostituite da due nuovi strumenti di sostegno economico e inclusione lavorativa: l’Assegno di Inclusione (ADI) e il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL). Sebbene i nomi e i requisiti siano cambiati, la modalità di presentazione delle domande rimane prevalentemente digitale, attraverso i canali telematici dell’INPS.
Addio al Reddito di Cittadinanza: le nuove misure
La riforma ha introdotto un sistema che distingue i beneficiari in base alla loro condizione e alla composizione del nucleo familiare. L’obiettivo è fornire un sostegno mirato a chi non può lavorare e, contemporaneamente, attivare percorsi di formazione e inserimento professionale per chi è in condizione di farlo.
Assegno di Inclusione (ADI)
L’Assegno di Inclusione è destinato ai nuclei familiari in cui sia presente almeno un componente in una delle seguenti condizioni:
- con disabilità;
- minorenne;
- con almeno 60 anni di età;
- in condizione di svantaggio e inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali.
L’ADI è un sostegno economico erogato mensilmente e condizionato alla partecipazione a un percorso personalizzato di attivazione e inclusione sociale e lavorativa.
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è pensato per i singoli componenti dei nuclei familiari, di età compresa tra 18 e 59 anni, che sono considerati “occupabili” e non rientrano nei requisiti per l’ADI. Questa misura prevede un’indennità mensile per la partecipazione a progetti di formazione, qualificazione professionale, orientamento e altre iniziative di attivazione lavorativa.
Come presentare la domanda online per le nuove misure
La procedura per richiedere i nuovi sussidi si svolge principalmente online, attraverso il portale dell’INPS. In alternativa, è possibile rivolgersi a patronati e Centri di Assistenza Fiscale (CAF) per ricevere supporto nella compilazione e nell’invio dell’istanza.
Per procedere autonomamente, è necessario essere in possesso di credenziali di accesso digitali, come:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Una volta effettuato l’accesso al sito INPS, si può compilare il modulo di domanda per la misura di interesse (ADI o SFL).
La procedura passo dopo passo
Il processo per ottenere i benefici non si esaurisce con la sola domanda all’INPS. È necessario completare alcuni passaggi fondamentali attraverso la piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa).
- Presentazione della domanda: Inviare la richiesta per l’ADI o l’SFL tramite il sito INPS o un intermediario abilitato.
- Iscrizione alla piattaforma SIISL: Dopo la domanda, è obbligatorio registrarsi sulla piattaforma SIISL.
- Sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD): Per l’Assegno di Inclusione, tutti i membri maggiorenni del nucleo familiare devono sottoscrivere il PAD. Questo documento autorizza la trasmissione dei dati ai servizi competenti.
- Sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato (PSP): I beneficiari tenuti agli obblighi di attivazione lavorativa devono recarsi presso i Centri per l’Impiego per firmare il PSP e avviare il percorso di inserimento professionale.
È fondamentale ricordare che, per una corretta valutazione della domanda, il richiedente deve essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità al momento della presentazione dell’istanza.
Cosa serve per fare domanda: una sintesi
Prima di avviare la procedura, è utile assicurarsi di avere a disposizione tutto il necessario per non incontrare ostacoli. Ecco un riepilogo degli elementi indispensabili:
- Credenziali digitali: SPID, CIE o CNS per accedere al portale INPS.
- ISEE valido: La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) deve essere stata presentata e l’attestazione ISEE deve essere in corso di validità.
- Dati anagrafici: Informazioni complete su tutti i componenti del nucleo familiare.
- Conto corrente: Anche se l’ADI viene erogato su un’apposita carta (Carta di Inclusione), è sempre utile avere a portata di mano i propri dati finanziari.
Sebbene il Reddito di Cittadinanza sia stato archiviato, gli strumenti per richiedere i nuovi aiuti rimangono digitali e accessibili, con l’obiettivo di semplificare le procedure per i cittadini. La chiave per un esito positivo della richiesta risiede nella corretta compilazione della domanda e nel rispetto di tutti i passaggi successivi previsti dalla normativa.
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