L’emergenza sanitaria da Coronavirus del 2020 ha imposto una riorganizzazione profonda di molti settori, incluso quello della giustizia. Con la sospensione di gran parte delle attività processuali, anche gli avvocati hanno affrontato difficoltà operative. In questo contesto, il Consiglio Nazionale Forense (CNF) è intervenuto con misure straordinarie per modificare temporaneamente i requisiti necessari per l’iscrizione e la permanenza nell’elenco dei difensori d’ufficio, garantendo così la continuità di un servizio essenziale per i cittadini.

Il Contesto delle Misure Straordinarie

La difesa d’ufficio è un pilastro del sistema giudiziario italiano, assicurando che ogni persona sottoposta a un procedimento penale abbia un avvocato, anche se non ne ha nominato uno di fiducia. Per essere iscritti nell’elenco nazionale dei difensori d’ufficio, gli avvocati devono soddisfare specifici requisiti di formazione e di esperienza pratica, come la partecipazione a un certo numero di udienze ogni anno.

Con il blocco delle attività giudiziarie imposto per contenere la pandemia, diventava oggettivamente difficile, se non impossibile, per molti professionisti rispettare tali scadenze. Per evitare che l’elenco si svuotasse e per non penalizzare gli avvocati a causa di una situazione di forza maggiore, il CNF ha deliberato delle deroghe temporanee al regolamento vigente.

Cosa Prevedevano le Deroghe Temporanee del 2020

Le modifiche, introdotte nella primavera del 2020, miravano a rendere più flessibili i criteri di accesso e permanenza nell’elenco dei difensori d’ufficio. Le principali novità riguardavano la formazione continua e la pratica forense.

Riduzione dei Crediti Formativi

L’obbligo formativo annuale per i difensori d’ufficio è stato significativamente ridotto. La normativa prevedeva il conseguimento di 15 crediti formativi specifici in materie penalistiche. Con la deroga, per l’anno di riferimento, è stato ritenuto sufficiente averne conseguiti almeno 5, di cui 2 nelle materie obbligatorie. Questa misura teneva conto della cancellazione o del rinvio di molti eventi formativi in presenza.

Diminuzione del Numero di Udienze Richieste

Un altro requisito fondamentale è la partecipazione a un numero minimo di udienze penali. Le regole temporanee hanno dimezzato questo requisito, portandolo da 10 a 5 udienze. Sono state mantenute alcune condizioni specifiche per garantire la varietà dell’esperienza, come:

  • Non più di un’udienza valida svolta davanti al Giudice di Pace.
  • Non più di un’udienza in cui si è agito come sostituto del difensore titolare.

Questa flessibilità ha permesso agli avvocati di mantenere la propria iscrizione nonostante la drastica riduzione delle udienze celebrate.

Requisiti Semplificati per la Corte di Cassazione

Anche per i legali abilitati a esercitare la difesa d’ufficio davanti alla Corte di Cassazione sono state previste delle agevolazioni. I requisiti, normalmente più stringenti, sono stati ridotti: era sufficiente aver partecipato a una sola udienza (invece di tre) e aver redatto un solo ricorso in materia penale (invece di tre).

L’Importanza della Difesa d’Ufficio per il Cittadino

Queste misure, sebbene tecniche, hanno avuto un impatto diretto sulla tutela dei diritti dei cittadini. Garantire un numero adeguato di difensori d’ufficio significa assicurare che il diritto alla difesa, costituzionalmente garantito, non venga mai meno, neppure durante una crisi senza precedenti. È importante ricordare una distinzione fondamentale:

  • Difensore d’ufficio: Viene nominato dal giudice a chiunque sia indagato o imputato e non abbia un avvocato di fiducia. Le sue prestazioni sono a carico dell’assistito, che è tenuto a pagare la parcella.
  • Patrocinio a spese dello Stato (gratuito patrocinio): È un beneficio concesso a chi ha un reddito basso, che permette di avere un avvocato (di fiducia o d’ufficio) senza doverne sostenere i costi, che vengono coperti dallo Stato.

Le deroghe del 2020 hanno quindi protetto l’infrastruttura della difesa d’ufficio, assicurando che chiunque ne avesse bisogno potesse contare su un legale qualificato, anche nel pieno dell’emergenza.

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Di admin