Il blocco generalizzato dei distacchi per le bollette non pagate di luce, acqua e gas è stata una misura straordinaria e temporanea, introdotta in Italia durante l’emergenza sanitaria del 2020. Oggi quella sospensione non è più in vigore e si applicano le regole ordinarie. È fondamentale per i consumatori conoscere la procedura corretta che i fornitori devono seguire prima di poter sospendere un’utenza per morosità e quali sono le tutele a disposizione per evitare l’interruzione del servizio.

La procedura di distacco per morosità: come funziona

Un fornitore di energia elettrica, gas o acqua non può interrompere il servizio senza preavviso. La legge prevede una procedura precisa a tutela del consumatore, che inizia solo dopo la scadenza della bolletta. Il processo si articola in passaggi obbligatori che il fornitore deve rispettare scrupolosamente.

Il primo passo è l’invio di una comunicazione di sollecito di pagamento. Se il debito persiste, il fornitore deve inviare una raccomandata A/R o una Posta Elettronica Certificata (PEC) per la costituzione in mora. Questo documento è essenziale e deve contenere informazioni chiare, tra cui:

  • L’importo esatto da saldare.
  • La data ultima entro cui effettuare il pagamento.
  • Le modalità per comunicare l’avvenuto pagamento (ad esempio, numero di fax, indirizzo email).
  • Il termine dopo il quale, in caso di mancato pagamento, la fornitura potrà essere sospesa.

Solo dopo aver rispettato questi passaggi e i termini indicati, il fornitore può procedere con la richiesta di sospensione al distributore locale.

Regole specifiche per luce, gas e acqua

Le modalità di sospensione variano a seconda del tipo di utenza, con tutele maggiori per i servizi considerati essenziali come l’acqua e l’elettricità per i clienti domestici.

Energia Elettrica

Per le utenze domestiche in bassa tensione, la sospensione non è immediata. Prima del distacco completo, il fornitore deve ridurre la potenza al 15% di quella disponibile. Questo consente di utilizzare apparecchi a basso consumo. Se il cliente non salda il debito neanche dopo questo passaggio, si procede con la sospensione totale della fornitura.

Gas

A differenza dell’energia elettrica, per la fornitura di gas non è prevista una fase di riduzione della potenza. Una volta scaduti i termini indicati nella comunicazione di messa in mora, il fornitore può procedere direttamente con la sospensione del servizio, che avviene tramite la chiusura del contatore.

Servizio Idrico

L’acqua è considerata un bene primario ed essenziale. Per questo motivo, la legge vieta la sospensione completa della fornitura per le utenze domestiche residenti in condizioni di morosità. In questi casi, il gestore può solo limitare il flusso d’acqua a una quantità minima vitale, garantita per legge e fissata in 50 litri per persona al giorno.

Quando il distacco non è possibile: tutele per i consumatori

Esistono situazioni specifiche in cui la legge vieta il distacco delle utenze, anche in presenza di morosità. È importante conoscerle per far valere i propri diritti.

Il distacco è illegittimo se:

  • Il cliente ha già pagato: Se il pagamento è stato effettuato e comunicato al fornitore nei tempi e modi richiesti, la procedura di distacco deve essere interrotta.
  • È in corso un reclamo: Se il consumatore ha presentato un reclamo scritto riguardante la bolletta in questione, il fornitore non può sospendere l’utenza fino alla conclusione della procedura di reclamo.
  • L’importo è minimo: La sospensione non può essere richiesta per debiti di importo inferiore a una soglia minima stabilita dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).
  • Il cliente è “non disalimentabile”: Rientrano in questa categoria gli utenti che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita, i quali godono di una protezione totale.
  • Nei giorni festivi e prefestivi: Le operazioni di distacco non possono essere effettuate il venerdì, il sabato, la domenica e negli altri giorni festivi.

Se si riceve un preavviso di distacco, la prima cosa da fare è verificare la propria posizione e, se necessario, contattare immediatamente il fornitore per trovare una soluzione, come la rateizzazione del debito, che in molti casi è un diritto del consumatore.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin