Durante le fasi più acute dell’emergenza Coronavirus nel 2020, sono state introdotte misure specifiche per modificare le modalità di pagamento delle pensioni. L’obiettivo principale era tutelare la salute dei cittadini, in particolare delle fasce più anziane e vulnerabili, evitando assembramenti presso gli uffici postali e garantendo il rispetto del distanziamento sociale.
Le Misure Straordinarie del 2020 per i Pensionati
Per rispondere alla crisi sanitaria, il Dipartimento della Protezione Civile, su proposta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, firmò un’ordinanza che modificava temporaneamente il calendario dei pagamenti. Questa iniziativa riguardò i trattamenti pensionistici, gli assegni e le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, con un piano straordinario per i mesi di aprile, maggio e giugno 2020.
La logica dietro questa decisione era semplice ma fondamentale: distribuire l’afflusso di persone su più giorni per ridurre al minimo il rischio di contagio. Si trattava di una misura precauzionale volta a proteggere sia i pensionati sia i dipendenti di Poste Italiane, che si trovavano in prima linea a gestire un servizio essenziale.
Come Funzionava il Pagamento Anticipato e Scaglionato
Il piano prevedeva l’anticipo delle date di accredito e un sistema di accesso agli sportelli basato su un calendario alfabetico. Per i titolari di un libretto di risparmio, un conto BancoPosta o una Postepay Evolution, l’accredito avveniva in anticipo rispetto alle scadenze ordinarie. Chi invece doveva ritirare la pensione in contanti era invitato a seguire una turnazione precisa.
Il Calendario dei Pagamenti del 2020
Le scadenze straordinarie furono definite come segue:
- Mensilità di aprile: pagamento dal 26 al 31 marzo.
- Mensilità di maggio: pagamento dal 27 al 30 aprile.
- Mensilità di giugno: pagamento dal 26 al 30 maggio.
Per dare un’idea concreta dell’organizzazione, il calendario per il ritiro della pensione di aprile 2020 presso gli sportelli postali fu suddiviso per cognome:
- Dalla A alla B: giovedì 26 marzo
- Dalla C alla D: venerdì 27 marzo
- Dalla E alla K: sabato 28 marzo (solo mattina)
- Dalla L alla O: lunedì 30 marzo
- Dalla P alla R: martedì 31 marzo
- Dalla S alla Z: mercoledì 1 aprile
Alternative al Ritiro allo Sportello e Situazione Attuale
Già all’epoca, per limitare ulteriormente le uscite, si incentivava l’uso di canali alternativi. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o Postepay Evolution potevano prelevare contanti direttamente dagli sportelli automatici ATM, senza la necessità di entrare negli uffici. Poste Italiane raccomandava inoltre di recarsi agli sportelli solo per operazioni essenziali e indifferibili, indossando dispositivi di protezione e mantenendo sempre la distanza di sicurezza.
È importante sottolineare che queste misure erano di natura temporanea e legate esclusivamente al periodo di emergenza sanitaria. Una volta superata la fase critica, le modalità di pagamento delle pensioni sono tornate alla normalità. Oggi, i pagamenti seguono il calendario ordinario stabilito dall’INPS, con l’accredito che avviene solitamente il primo giorno bancabile di ogni mese.
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