Molti genitori ricordano il “Bonus Bebè”, un sostegno economico per le nuove nascite, adozioni o affidamenti. Tuttavia, è importante chiarire che il Bonus Bebè nella sua forma storica, inclusa quella del 2020, non è più in vigore. Dal marzo 2022, questa e altre misure di sostegno alla famiglia sono state sostituite e unificate in un unico strumento: l’Assegno Unico e Universale per i figli a carico.

Cosa è cambiato: dal Bonus Bebè all’Assegno Unico

Il Bonus Bebè, o assegno di natalità, era un contributo mensile erogato per il primo anno di vita del bambino o per il primo anno di ingresso in famiglia. L’importo variava in base all’ISEE del nucleo familiare. Questa misura, insieme ad altri aiuti come il bonus mamma domani e gli assegni per il nucleo familiare (ANF), è stata superata per creare un sistema più semplice e organico.

L’introduzione dell’Assegno Unico e Universale ha rappresentato una riforma significativa delle politiche di sostegno alla genitorialità. L’obiettivo era quello di razionalizzare gli aiuti esistenti, estendendo la platea dei beneficiari e semplificando le procedure di accesso. Pertanto, chi oggi cerca informazioni sul Bonus Bebè deve fare riferimento alle regole e alle modalità dell’Assegno Unico.

Assegno Unico e Universale: come funziona

L’Assegno Unico è un sostegno economico mensile destinato alle famiglie con figli a carico. Viene definito “unico” perché ha raggruppato diverse misure precedenti e “universale” perché spetta a tutte le famiglie, indipendentemente dalla loro situazione lavorativa (lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, disoccupati).

Le caratteristiche principali della misura sono:

  • Durata: Viene erogato dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni del figlio (a determinate condizioni) o senza limiti di età in caso di figli con disabilità.
  • Importo variabile: La somma mensile non è fissa, ma varia in base a diversi fattori, il più importante dei quali è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare.
  • Maggiorazioni: Sono previsti importi aggiuntivi in specifiche situazioni, come per i figli successivi al secondo, per le madri con meno di 21 anni, per i nuclei con entrambi i genitori lavoratori o in caso di figli con disabilità.

Come si calcola l’importo e come fare domanda

L’importo dell’Assegno Unico diminuisce progressivamente all’aumentare del valore dell’ISEE. Le famiglie con un ISEE più basso ricevono un importo maggiore, mentre quelle con un ISEE molto alto o che non presentano la dichiarazione ISEE ricevono l’importo minimo previsto dalla legge.

Per ottenere l’assegno, è necessario presentare una domanda all’INPS. La procedura può essere svolta in autonomia o con il supporto di un patronato. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Ottenere l’ISEE: Il primo passo è richiedere l’attestazione ISEE aggiornata. Questo documento è essenziale per ottenere un importo calcolato sulla propria situazione economica. Senza ISEE, si riceverà solo l’importo minimo.
  2. Presentare la domanda: La richiesta va inviata telematicamente attraverso il portale dell’INPS, accedendo con le proprie credenziali (SPID, CIE o CNS). In alternativa, è possibile rivolgersi ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o ai patronati.
  3. Tempistiche: La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno. Se inviata entro il 30 giugno, si ha diritto anche agli arretrati a partire dal mese di marzo dello stesso anno. Dopo tale data, l’assegno decorre dal mese successivo a quello di presentazione.

Cosa fare in pratica

Se stai per avere un figlio o ne hai uno a carico, non devi più cercare il “Bonus Bebè”. La misura di riferimento è l’Assegno Unico e Universale. Assicurati di avere un ISEE in corso di validità per massimizzare il beneficio e presenta la domanda all’INPS secondo le modalità previste. Questo strumento rappresenta oggi il principale sostegno dello Stato per le spese legate alla crescita dei figli.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp

Di admin