La visita fiscale, o visita medica di controllo (VMC), è un accertamento medico disposto per verificare l’effettivo stato di malattia di un lavoratore assente dal proprio posto di lavoro. Questo strumento, gestito dall’INPS, ha lo scopo di contrastare l’assenteismo ingiustificato, garantendo al contempo la tutela del lavoratore realmente malato. Conoscere le regole, gli orari e gli obblighi è fondamentale per evitare sanzioni e gestire correttamente il periodo di malattia.

Obbligo di Reperibilità: Orari e Regole per Lavoratori

Il lavoratore in malattia ha il dovere di rendersi reperibile presso l’indirizzo comunicato nel certificato medico per consentire l’eventuale visita di controllo. L’obbligo di reperibilità è attivo fin dal primo giorno di malattia e si applica tutti i giorni della settimana, inclusi sabati, domeniche e giorni festivi. Le fasce orarie, tuttavia, variano a seconda del settore di appartenenza.

Gli orari da rispettare sono i seguenti:

  • Lavoratori del settore privato: dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 17:00 alle 19:00.
  • Lavoratori del settore pubblico: dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 18:00.

Al di fuori di queste fasce orarie, il lavoratore può allontanarsi dal domicilio, a condizione che ciò non pregiudichi il suo percorso di guarigione e il rientro tempestivo al lavoro.

Chi Effettua la Visita Fiscale e Come Viene Richiesta

Dal 2017 è stato istituito il Polo Unico per le Visite Fiscali, che attribuisce all’INPS la competenza esclusiva per tutti i controlli sui lavoratori, sia del settore pubblico che privato. La visita può essere richiesta dal datore di lavoro, che inoltra la domanda telematicamente all’INPS, oppure può essere disposta d’ufficio dall’Istituto stesso. È importante sapere che il controllo può essere effettuato più volte durante lo stesso periodo di malattia, anche nella stessa giornata, sempre nel rispetto delle fasce di reperibilità.

Conseguenze dell’Assenza alla Visita Fiscale

L’assenza ingiustificata del lavoratore alla visita di controllo comporta conseguenze sia economiche che disciplinari. Se il medico dell’INPS non trova il lavoratore presso il domicilio indicato, lascia un avviso per invitarlo a presentarsi a una visita ambulatoriale il giorno successivo non festivo.

Le sanzioni economiche previste sono:

  • Prima assenza: perdita totale dell’indennità di malattia per i primi 10 giorni.
  • Seconda assenza: riduzione del 50% dell’indennità per il restante periodo di malattia.
  • Terza assenza: interruzione totale dell’erogazione dell’indennità da quel momento in poi.

Oltre alle sanzioni INPS, il datore di lavoro può avviare un procedimento disciplinare che, nei casi più gravi e di recidiva, può portare anche al licenziamento per giusta causa.

Casi di Esonero dall’Obbligo di Reperibilità

Esistono specifiche situazioni in cui il lavoratore è esonerato dal rispettare le fasce di reperibilità. Le casistiche variano leggermente tra settore pubblico e privato.

Settore Pubblico

L’esonero è previsto per:

  • Patologie gravi che richiedono terapie salvavita.
  • Malattie per cui è stata riconosciuta la causa di servizio.
  • Stati patologici connessi a una situazione di invalidità riconosciuta.
  • Infortuni sul lavoro.

Settore Privato

L’esonero si applica in caso di:

  • Patologie gravi che richiedono terapie salvavita.
  • Malattie collegate a un’invalidità riconosciuta in misura pari o superiore al 67%.

Anche in caso di esonero, è sempre consigliabile agire con la massima trasparenza. Se un lavoratore ha la necessità di assentarsi durante le fasce di reperibilità per motivi validi e documentabili (ad esempio, per sottoporsi a una visita specialistica non rinviabile), è fondamentale che ne dia comunicazione preventiva al proprio datore di lavoro e, se possibile, all’INPS.

Cosa Fare in Caso di Problemi o Dubbi

Per affrontare serenamente un periodo di malattia ed evitare problemi con le visite fiscali, è utile seguire alcune semplici regole. Assicurati che il tuo nome e cognome siano chiaramente visibili sul citofono e sulla cassetta delle lettere. Comunica sempre con precisione l’indirizzo di reperibilità e segnala tempestivamente eventuali cambi di domicilio. Conserva tutta la documentazione medica che possa giustificare un’eventuale assenza al controllo.

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Di admin