Speciale Truffe: Truffati in casa propria

Nemmeno tra le quattro pareti di casa possiamo sentirci al sicuro dai truffatori e dai loro inganni.

Il falso incaricato.

Accade che suonino alla porta uomini o donne che si spacciano per impiegati del Comune, della Provincia o di un altro ente pubblico, oppure come tecnici inviati da un gestore telefonico o in una compagnia elettrica, dicendo di avere il compito di controllare, ad esempio, la regolarità di alcuni documenti, di ottenere il pagamento di una fattura o di verificare che gli impianti siano perfettamente funzionanti o a norma.

Questi imbroglioni sono persino forniti, il più delle volte, di divisa e tesserino di riconoscimento.

Non permettere loro di entrare, se non dopo aver contattato la società o l’ente da cui dicono di essere stati mandati, e non consegnare loro denaro, per nessun motivo!

Le visite dei “veri” tecnici sono sempre precedute da avvisi, spesso mediante l’affissione di apposite comunicazioni all’ingresso dell’edificio; inoltre, enti pubblici e aziende non riscuotono mai denaro casa per casa.

I falsi volontari delle associazioni di beneficenza

Diffida di chi ti chiede denaro per beneficenza presentandosi presso la tua abitazione… non è così che le associazioni benefiche raccolgono le donazioni! Se poi hai il dubbio di essere di fronte a un truffatore, non esitare a telefonare alle Forze dell’Ordine!

Metti in guardia anche e soprattutto i tuoi nonni e le altre persone ANZIANE che conosci: le persone di una certa età, magari sole e desiderose di compagnia, sono le vittime più “appetibili” per questo tipo di truffa.

Attenzione anche ad alcuni VENDITORI PORTA A PORTA

Succede infatti che ragazzi, mandati da aziende senza scrupoli e pagati pochi spicci per ogni vendita, si presentino alla porta e cogliendo alla sprovvista i potenziali acquirenti talvolta riescono a convincerli ad acquistare merce di infima qualità a prezzi molto elevati, oppure – e qui sta la vera truffa – a farsi pagare in anticipo prodotti che non verranno mai consegnati!

Negli ultimi tempi, tra l’altro, i truffatori a domicilio hanno iniziato a proporre non solo l’acquisto dei consueti beni mobili, ma anche la sottoscrizione di polizze vita o strumenti finanziari.

Per convincere il malcapitato di turno, vengono naturalmente promessi tassi di interesse elevatissimi, superiori a quelli che il mercato solitamente propone, ma il finale è sempre lo stesso: il venditore sparisce nel nulla con i soldi della vittima, o con un contratto sottoscritto da voi. Attenzione!

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