Ricorso al TAR contro l’IMU: perché non la riscuote direttamente il Comune?

Civitavecchia: Nonostante il precedente Sindaco avesse più volte promesso di non far pagare l’IMU, almeno sulla prima casa, abbiamo scoperto che, invece, il Servizio 1,  “servizi finanziari”, con determinazione dirigenziale n. 662 del 30/03/2012, ha già da tempo individuato in “Poste Tributi S.c.p.a.” l’organismo a cui affidare la riscossione proprio dell’IMU, ed il servizio di liquidazione ed accertamento dell’ICI, della TIA e quello di recupero dei canoni idrici pregressi non pagati e non prescritti.

Abbiamo proceduto ieri a chiedere un incontro con il neo-Sindaco Pietro Tidei, che ci auspichiamo dimostrerà una maggiore apertura nei confronti delle problematiche dei consumatori e delle associazioni poste a loro tutela, ma, in attesa che questi ci riceva e per cercare di fermare le procedure di affidamento, oltre che per dare al nuovo Sindaco il tempo necessario per analizzare la situazione, stiamo depositando in queste ore l’ennesimo ricorso al TAR contro un’azione del Comune di Civitavecchia, sperando che sia l’ultima volta che siamo costretti ad adire il Giudice per questioni che potrebbero essere risolte semplicemente con il dialogo istituzionale.

Perché interveniamo? Non certo perché riteniamo che non si debba pagare l’IMU. Nella situazione disastrata dei conti comunali che sembra stia emergendo in queste ore sarebbe un colpo letale al bilancio.

Semplicemente ci chiediamo, e chiediamo, al Giudice ora, ed al Sindaco quando vorrà riceverci, perché, se il pagamento dell’IMU mediante il Modello F24 consente ai comuni di riscuotere direttamente gli importi versati senza sostenere alcun costo di riscossione, i cittadini ed il Comune stesso debbano pagare un costo aggiuntivo a Poste Tributi S.c.P.A. per un servizio che potrebbe essere fatto a costo zero dai dipendenti comunali.

Speriamo che, dopo che con il ricorso al Capo dello Stato ed al TAR, quest’ultimo in tandem con CODICI, siamo riusciti a bloccare la vendita del servizio idrico a terzi, questa nuova azione ci permetta di bloccare anche l’esternalizzazione del servizio di riscossione, e che sia inoltre l’occasione per istituire quella famosa Consulta Comunale dei Consumatori Utenti che noi del Movimento Difesa del Cittadino chiediamo da anni al precedente Sindaco, proprio per affrontare in sede istituzionale questa ed altre situazioni.

Chiudiamo questo comunicato con un augurio di buon lavoro al nuovo Sindaco e diamo, come avevamo dato anche al precedente Sindaco, la nostra disponibilità di associazione apartitica ed apolitica di tutela a collaborare con l’Amministrazione Comunale nell’interesse ultimo dei cittadini/consumatori ed utenti del servizio pubblico.

Il precedente Sindaco ha sempre ostacolato la nostra azione di monitoraggio, ma siamo ottimisti e speriamo che il cambio al timone del Comune significhi anche un’opportunità in più per tutelare i nostri soci in primis, ed i cittadini tutti di conseguenza.

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