Prestiti salute: cosa sono e come funzionano

I presti salute sono una comoda soluzione di finanziamento che consentono di ottenere della liquidità per pagare delle cure mediche costose, delle particolari terapie o dei trattamenti di benessere. Grazie alla possibilità di ottenere la cifra richiesta in tempi abbastanza ristretti, i prestiti salute possono rivelarsi utili nei casi di particolare emergenza. Anche in questo caso l’offerta del mercato è molto ampia e la scelta potrebbe risultare non sempre immediata. Una buona strategia per identificare la soluzione di finanziamento più conveniente e in linea con le proprie esigenze potrebbe essere quella di valutare più proposte, prestando particolare attenzione alle condizioni e ai costi proposti.

Prestiti salute: un trend in crescita in Italia

La cura della salute e del proprio benessere psico-fisico sono ormai diventati delle vere priorità per gli italiani che sempre più spesso decidono di investire i propri risparmi in cure mediche e terapie di vario genere. Con i lunghi tempi di attesa delle strutture sanitarie pubbliche è inoltre aumentata tra gli italiani la tendenza di “pagare di tasca propria” le prestazioni sanitarie, una soluzione adottata da circa il 18% degli italiani, come confermato dai dati Censis. Ma cosa succede quando non si possiedono le risorse necessarie?

Una possibile soluzione potrebbe essere quella di richiedere un prestito salute, una soluzione utile e rapida che consente di impiegare la liquidità richiesta in servizi di vario tipo, come: terapie e cure mediche (comprese quelle dentistiche), trattamenti di benessere presso i centri termali, interventi di chirurgia estetica, compresi anche gli abbonamenti per la palestra.

Quali sono le procedure da seguire?

Per richiedere i prestiti salute si segue la stessa procedura prevista per un normale prestito personale, quindi non sarà necessario specificare la finalità della richiesta. Un’altra modalità potrebbe essere di ottenere il finanziamento attraverso la struttura medica o il centro di benessere in grado anche servizi di finanziamento, proprio come accade con i prestiti finalizzati. Quest’ultima soluzione potrebbe rivelarsi molto utile nei casi di emergenza, quando non è possibile attendere le tempistiche delle banche.

Requisiti richiesti

Anche in questo caso l’erogazione del denaro è connessa al possesso di alcuni requisiti, come:

  • una situazione finanziaria stabile con una fonte di reddito costante, in modo da poter assicurare la restituzione dell’importo richiesto;
  • l’ anzianità lavorativa, che generalmente oscilla dai 6 mesi per i lavoratori dipendenti ai 24 mesi per gli autonomi e i liberi professionisti;
  • l’età, in genere compresa tra i 18 e i 75 anni;
  • alcune specifiche garanzie, richieste però solo da alcuni istituti per ridurre il rischio di insolvenza.

I tempi di erogazione sono in genere brevi, infatti una volta valutati tutti i requisiti e la situazione finanziaria del richiedente, l’istituto di credito provvederà ad erogare la cifra richiesta tramite assegno circolare o attraverso un accredito sul conto corrente personale.

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