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Nuova segnalazione di polizze fideiussorie contraffatte
L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha lanciato un allarme riguardo la commercializzazione di polizze fideiussorie contraffatte. Queste polizze
- Redazione
- 30 Apr, 2025
L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha lanciato un allarme riguardo la commercializzazione di polizze fideiussorie contraffatte. Queste polizze false vengono emesse utilizzando il nome di Alm. Brand Forsikring A/S, una compagnia assicurativa danese regolarmente autorizzata a operare in Italia, che ha però formalmente disconosciuto la validità di tali contratti. Questo fenomeno rappresenta un grave rischio per cittadini e imprese che, credendo di essere coperti, si ritrovano con garanzie prive di qualsiasi valore legale.
Il rischio delle polizze false: il caso Alm. Brand Forsikring A/S
La truffa segnalata è particolarmente insidiosa perché sfrutta il nome di un operatore reale e affidabile. Alm. Brand Forsikring A/S è un’impresa con sede in Danimarca, vigilata dall’autorità del suo Paese d’origine e abilitata a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi, anche nel ramo cauzioni. I truffatori emettono documenti che appaiono autentici, utilizzando il nome e i dati della società per ingannare i clienti.
Una polizza fideiussoria contraffatta è a tutti gli effetti carta straccia. Chi la acquista non solo perde il denaro versato per il premio, ma soprattutto non ottiene la garanzia richiesta, esponendosi a gravi conseguenze economiche e legali. Ad esempio, un’impresa che presenta una fideiussione falsa per un appalto pubblico rischia l’esclusione dalla gara e sanzioni, mentre un privato che la usa per un contratto d’affitto può subire uno sfratto per inadempienza.
Cos’è una polizza fideiussoria e perché è importante
Una polizza fideiussoria, o cauzione, è un contratto con cui una compagnia di assicurazioni si impegna a garantire l’adempimento di un’obbligazione assunta da un contraente verso un beneficiario. In parole semplici, l’assicurazione funge da garante. Se il contraente non rispetta i suoi impegni, l’assicuratore interviene per risarcire il beneficiario del danno subito.
Questi strumenti sono fondamentali in molti settori dell’economia e della vita quotidiana. Vengono richiesti, ad esempio, per:
- La partecipazione a gare d’appalto pubbliche.
- La garanzia di contratti di locazione.
- L’ottenimento di rimborsi fiscali, come quelli relativi all’IVA.
- Le concessioni edilizie e gli obblighi di urbanizzazione.
- L’esercizio di determinate attività professionali.
Data la loro importanza, è cruciale assicurarsi che la polizza sottoscritta sia autentica e rilasciata da un soggetto autorizzato.
Come difendersi dalle truffe assicurative
Per evitare di cadere vittima di frodi, l’IVASS raccomanda di adottare sempre la massima cautela e di effettuare alcune verifiche preliminari prima di pagare qualsiasi premio. I consumatori possono proteggersi seguendo alcuni passaggi fondamentali.
Verifiche preliminari su imprese e intermediari
Prima di firmare un contratto, è essenziale controllare che sia l’impresa assicurativa sia l’intermediario (agente o broker) siano regolarmente autorizzati a operare in Italia. Questi controlli possono essere effettuati gratuitamente sul sito ufficiale dell’IVASS, consultando:
- Gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare.
- Il Registro Unico degli Intermediari assicurativi (RUI), che censisce tutti i professionisti abilitati.
- L’elenco degli avvisi relativi a casi di contraffazione, società non autorizzate e siti internet fraudolenti.
Attenzione ai segnali d’allarme
Alcuni elementi dovrebbero far scattare un campanello d’allarme. È importante diffidare di offerte con premi eccessivamente bassi rispetto alla media di mercato, poiché potrebbero nascondere una truffa. Altri segnali di rischio includono richieste di pagamento tramite metodi non tracciabili o su carte prepagate intestate a persone fisiche, e contatti commerciali che avvengono esclusivamente tramite canali informali come WhatsApp o social network. È sempre consigliabile verificare che i recapiti dell’intermediario corrispondano a quelli presenti sul RUI.
Controllare sempre i documenti
Prima di procedere al pagamento, è fondamentale esaminare attentamente il preventivo e la bozza di contratto. I documenti devono riportare in modo chiaro e completo i dati dell’impresa assicurativa e dell’intermediario. In caso di dubbi, è buona norma contattare direttamente la compagnia assicurativa attraverso i canali ufficiali presenti sul suo sito web per chiedere conferma dell’autenticità della polizza e dell’identità dell’intermediario.
Se si sospetta di essere di fronte a una truffa o si hanno dubbi sulla validità di un’offerta, è fondamentale non procedere con il pagamento e segnalare la situazione per ricevere assistenza qualificata.
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