Vai al contenuto
domenica 9 agosto 2026 Testata di informazione e tutela dei consumatori A cura di Sportello Consumatori
Le news dei CONSUMATORI .org

Diritti, risparmio e scelte consapevoli.
Ogni giorno, dalla parte dei cittadini.

Hai un problema? Segnalalo alla redazione

contenuto_storico

Lea, sintesi dei risultati del Nuovo Sistema di Garanzia 2023

Il Ministero della Salute ha reso noti i risultati sintetici del monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per l’anno 2023, offrendo un quadro

Lea, sintesi dei risultati del Nuovo Sistema di Garanzia 2023

Il Ministero della Salute ha reso noti i risultati sintetici del monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per l’anno 2023, offrendo un quadro aggiornato sulla qualità e l’efficacia dei servizi sanitari regionali in Italia. Questa valutazione, condotta attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), è uno strumento fondamentale per verificare che tutti i cittadini ricevano le cure e le prestazioni fondamentali, indipendentemente dal luogo di residenza. I dati del 2023 confermano un quadro eterogeneo, con eccellenze e aree di miglioramento significative.

Cosa sono i LEA e il Nuovo Sistema di Garanzia

I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) rappresentano l’insieme delle prestazioni e dei servizi che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o tramite il pagamento di un ticket. Includono tre macro-aree fondamentali per la salute pubblica:

  • Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica: comprende le attività di prevenzione rivolte alla comunità, come le vaccinazioni, gli screening oncologici e i controlli sulla sicurezza alimentare e ambientale.
  • Assistenza Distrettuale: riguarda i servizi sanitari e socio-sanitari erogati sul territorio, al di fuori dell’ospedale. Include l’assistenza medico-generica, pediatrica, specialistica ambulatoriale, farmaceutica, domiciliare e residenziale per anziani e disabili.
  • Assistenza Ospedaliera: copre tutte le prestazioni fornite in ambito ospedaliero, dal pronto soccorso ai ricoveri per acuti, dalla riabilitazione alla lungodegenza.

Il Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) è il meccanismo utilizzato per misurare e valutare in modo oggettivo come le Regioni garantiscono l’erogazione di questi servizi. Attraverso un set di indicatori specifici, il sistema assegna un punteggio a ogni Regione per ciascuna macro-area. Un punteggio superiore a 60 è considerato la soglia della sufficienza, indicando un’adeguata erogazione dei servizi essenziali.

I risultati del 2023: la mappa della sanità regionale

L’analisi dei dati per l’anno 2023 mostra un’Italia divisa. Da un lato, un nutrito gruppo di Regioni dimostra una performance solida e omogenea. Dall’altro, diverse aree del Paese presentano ancora criticità in uno o più settori chiave dell’assistenza sanitaria. Un dato positivo è che nessuna Regione risulta insufficiente in tutte e tre le macro-aree contemporaneamente.

Regioni con valutazione positiva

Tredici Regioni e Province Autonome hanno superato la soglia di sufficienza in tutte le macro-aree (Prevenzione, Distrettuale e Ospedaliera), confermando un’erogazione completa ed efficace dei servizi sanitari essenziali. Queste sono:

  • Piemonte
  • Lombardia
  • Provincia Autonoma di Trento
  • Veneto
  • Friuli Venezia Giulia
  • Emilia Romagna
  • Toscana
  • Umbria
  • Marche
  • Lazio
  • Campania
  • Puglia
  • Sardegna

Regioni con aree di criticità

Altre Regioni non hanno raggiunto il punteggio minimo in una o più aree, evidenziando specifiche difficoltà nell’erogazione dei servizi. Le criticità sono state riscontrate come segue:

  • Insufficienza in due macro-aree: Valle D’Aosta (Assistenza Distrettuale e Ospedaliera); Abruzzo, Calabria e Sicilia (Prevenzione e Assistenza Distrettuale).
  • Insufficienza in una macro-area: Provincia Autonoma di Bolzano, Liguria e Molise (Prevenzione); Basilicata (Assistenza Distrettuale).

Cosa significano questi dati per i consumatori

I risultati del monitoraggio dei LEA non sono semplici statistiche, ma un riflesso diretto della qualità della vita e del diritto alla salute dei cittadini. Un punteggio insufficiente in una specifica macro-area può tradursi in disagi concreti. Ad esempio:

  • Carenze nella Prevenzione: possono significare minori campagne di screening per tumori (come mammografie o Pap test), una copertura vaccinale non ottimale o ritardi nei controlli di sanità pubblica, con un impatto diretto sulla prevenzione di malattie gravi.
  • Debolezze nell’Assistenza Distrettuale: si possono manifestare con lunghe liste d’attesa per visite specialistiche, difficoltà nell’accesso all’assistenza domiciliare per persone non autosufficienti o carenze nel supporto fornito dai medici di base e pediatri sul territorio.
  • Problemi nell’Assistenza Ospedaliera: possono indicare criticità nella gestione dei pronto soccorso, nella qualità dei percorsi di cura per patologie complesse o nell’efficienza generale delle strutture ospedaliere.

Conoscere questi dati permette ai cittadini di avere maggiore consapevolezza sulla performance del proprio sistema sanitario regionale e costituisce uno strumento per chiedere conto alle istituzioni di eventuali carenze, spingendo per interventi mirati a colmare i divari esistenti e a garantire un accesso equo e uniforme alle cure essenziali in tutto il Paese.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp