Vai al contenuto
domenica 9 agosto 2026 Testata di informazione e tutela dei consumatori A cura di Sportello Consumatori
Le news dei CONSUMATORI .org

Diritti, risparmio e scelte consapevoli.
Ogni giorno, dalla parte dei cittadini.

Hai un problema? Segnalalo alla redazione

contenuto_storico

Dichiarazione dei redditi 2025, nuovo 730 ad ampio raggio

La stagione della dichiarazione dei redditi 2025 porta con sé importanti cambiamenti, destinati a semplificare gli adempimenti per un numero crescente di contribuenti.

Dichiarazione dei redditi 2025, nuovo 730 ad ampio raggio

La stagione della dichiarazione dei redditi 2025 porta con sé importanti cambiamenti, destinati a semplificare gli adempimenti per un numero crescente di contribuenti. La novità principale riguarda l’ampliamento del Modello 730, che diventa uno strumento più versatile e completo, consentendo di dichiarare tipologie di reddito che in passato richiedevano la compilazione del più complesso Modello Redditi Persone Fisiche.

Le principali novità del Modello 730/2025

In linea con il decreto legislativo sugli adempimenti fiscali (D.Lgs. n. 1/2024), il Modello 730 per l’anno d’imposta 2024 si arricchisce di nuove sezioni e funzionalità. L’obiettivo è quello di ridurre la burocrazia e permettere ai contribuenti non titolari di partita IVA di gestire la propria posizione fiscale con un unico modello. Le modifiche più significative includono:

  • Inclusione di nuovi redditi: Sarà possibile dichiarare nel 730 anche redditi a tassazione separata (come le plusvalenze da cessione di immobili), redditi soggetti a imposta sostitutiva e plusvalenze di natura finanziaria.
  • Introduzione dei Quadri M e T: Per accogliere queste nuove tipologie di reddito, sono stati inseriti due nuovi quadri specifici, semplificando la compilazione per chi ha entrate diverse dal lavoro dipendente o dalla pensione.
  • Rimodulazione delle aliquote IRPEF: Il modello recepisce la nuova struttura a tre scaglioni di reddito, che modifica il calcolo dell’imposta dovuta.
  • Agevolazioni per il settore agricolo: Vengono introdotte nuove disposizioni per il regime agevolato sui redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e imprenditori agricoli.
  • Tassazione delle locazioni brevi: Il modello si adegua alle nuove regole sulla cedolare secca per gli affitti brevi, che prevedono aliquote differenziate in base al numero di immobili locati.
  • Bonus Tredicesima: Trova spazio nel 730 anche il cosiddetto “bonus tredicesima”, un’indennità una tantum di 100 euro riconosciuta nel 2024 a lavoratori dipendenti con specifici requisiti di reddito e familiari.
  • Regime per lavoratori impatriati: Sono state aggiornate le regole per il regime fiscale agevolato destinato ai lavoratori che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia.
  • Detrazioni per il comparto sicurezza e difesa: Vengono rideterminate le detrazioni spettanti al personale delle forze armate e di polizia.

Cosa cambia in pratica per i contribuenti

L’ampliamento del Modello 730 rappresenta un passo concreto verso la semplificazione fiscale. Il vantaggio più evidente è per i contribuenti che, pur non avendo una partita IVA, possiedono diverse fonti di reddito. Fino all’anno scorso, chi aveva, ad esempio, redditi da lavoro dipendente e plusvalenze derivanti dalla vendita di azioni, era costretto a presentare sia il Modello 730 sia il Modello Redditi. Dal 2025, in molti casi, sarà sufficiente compilare unicamente il 730.

Questa novità riduce il rischio di errori e i costi associati alla consulenza fiscale, rendendo il processo più accessibile. La possibilità di gestire tutto attraverso un’unica dichiarazione semplificata, spesso precompilata dall’Agenzia delle Entrate, rende l’adempimento più rapido e intuitivo per milioni di cittadini.

Come prepararsi alla dichiarazione dei redditi

Per affrontare senza stress la prossima stagione dichiarativa, è fondamentale agire con anticipo. I contribuenti dovrebbero iniziare a raccogliere tutta la documentazione necessaria per usufruire delle detrazioni e deduzioni a cui hanno diritto. È importante conservare scontrini, fatture e ricevute relative a:

  • Spese sanitarie;
  • Spese per l’istruzione;
  • Interessi passivi del mutuo per la prima casa;
  • Spese per ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico;
  • Assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni;
  • Erogazioni liberali a enti del terzo settore.

Una volta che l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile la dichiarazione precompilata, sarà cruciale verificare attentamente tutti i dati inseriti dal Fisco, integrandoli con le informazioni mancanti o correggendo eventuali inesattezze prima di procedere all’invio.

Aggiornamenti anche per il Modello 770

Le novità non riguardano solo i cittadini, ma anche i sostituti d’imposta. È stata pubblicata anche la bozza del Modello 770/2025, utilizzato da datori di lavoro ed enti pensionistici per comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nel corso del 2024, i versamenti effettuati e le compensazioni. Gli aggiornamenti includono la gestione del credito d’imposta legato al “bonus tredicesima” erogato ai dipendenti.

Le nuove versioni dei modelli fiscali mirano a rendere il sistema più coerente e integrato, semplificando gli obblighi sia per i contribuenti che per gli intermediari.

Per assistenza o per segnalare il tuo caso, contatta Sportello Consumatori.

Contattaci su WhatsApp

Per assistenza contatta Sportello Consumatori

Via Fratelli Cervi 64, 00053 Civitavecchia
Segreteria telefonica e WhatsApp: 0766036164
Email: contattaci@sportelloconsumatori.org

Contattaci su WhatsApp