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Segnalati tre siti irregolari di polizze auto

L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha reso nota la presenza online di operatori che commercializzano polizze assicurative auto in modo

Segnalati tre siti irregolari di polizze auto

L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha reso nota la presenza online di operatori che commercializzano polizze assicurative auto in modo irregolare, mettendo a serio rischio i consumatori. Sebbene le segnalazioni riguardino casi specifici, il fenomeno delle truffe sulle polizze RC Auto è purtroppo diffuso e richiede la massima attenzione da parte di chiunque sia alla ricerca di una copertura assicurativa conveniente sul web.

I siti irregolari segnalati e i rischi per gli automobilisti

L’autorità di vigilanza ha identificato tre siti web la cui attività è risultata non conforme alle normative vigenti. Questi portali, pur presentandosi con un’apparenza professionale, operavano senza le necessarie autorizzazioni, vendendo di fatto polizze false. I siti in questione erano:

  • www.valenteassicurazioni.com
  • www.levrieriassicurazioni.com
  • www.deapolizze.net

Le irregolarità riscontrate erano gravi. I primi due siti utilizzavano recapiti e dati non riconducibili a intermediari regolarmente iscritti nel Registro Unico degli Intermediari (RUI). Il terzo sito, invece, emetteva contratti falsi, con la conseguenza che i veicoli dei clienti non risultavano coperti da alcuna assicurazione. Questo espone gli automobilisti a conseguenze gravissime: oltre alla perdita del denaro versato per la finta polizza, si incorre nel rischio di sanzioni severe per circolazione senza copertura assicurativa e, in caso di incidente, si è tenuti a risarcire personalmente tutti i danni causati a persone o cose.

Come funzionano le truffe delle polizze online

Le truffe nel settore delle assicurazioni online seguono spesso un copione simile, studiato per ingannare anche i consumatori più attenti. I truffatori creano siti web dall’aspetto credibile, utilizzando nomi che possono evocare quelli di compagnie assicurative note o di intermediari affidabili. L’elemento di maggiore attrazione è quasi sempre il prezzo: le polizze vengono offerte a tariffe estremamente vantaggiose, molto al di sotto della media di mercato.

I campanelli d’allarme da non sottovalutare

Per adescare le vittime, vengono utilizzati alcuni stratagemmi ricorrenti. È fondamentale prestare attenzione a questi segnali per non cadere nella trappola:

  • Prezzi troppo bassi: una tariffa eccessivamente conveniente rispetto a quella proposta da altri operatori dovrebbe sempre insospettire.
  • Contatti poco chiari: i siti fraudolenti spesso forniscono solo un numero di cellulare o un indirizzo email generico, senza indicare una sede fisica o una Partita IVA.
  • Metodi di pagamento anomali: la richiesta di pagamento tramite ricarica di carte prepagate o bonifici su conti correnti intestati a persone fisiche è un chiaro indice di irregolarità. Le compagnie serie utilizzano sistemi di pagamento sicuri e tracciabili, intestati alla società.
  • Pressione e fretta: i finti intermediari possono insistere per concludere rapidamente il contratto, sostenendo che l’offerta è limitata nel tempo, per impedire al consumatore di effettuare le dovute verifiche.

Guida pratica per difendersi dalle frodi

Prima di sottoscrivere una polizza auto online, è indispensabile effettuare alcune semplici ma fondamentali verifiche. Questi controlli richiedono pochi minuti e possono evitare danni economici e legali significativi.

Ecco i passaggi da seguire:

  1. Verifica sul sito IVASS: il primo e più importante controllo è consultare il sito ufficiale dell’IVASS. Qui è possibile verificare se l’intermediario (agente o broker) è regolarmente iscritto nel Registro Unico degli Intermediari (RUI). Se il nome non compare nell’elenco, non è autorizzato a vendere polizze.
  2. Controlla l’elenco delle imprese autorizzate: sempre sul sito IVASS, sono disponibili gli elenchi delle compagnie assicurative italiane ed estere ammesse a operare in Italia.
  3. Consulta la lista dei siti web irregolari: l’IVASS aggiorna costantemente un elenco di siti web di intermediazione assicurativa non autorizzati. Una rapida consultazione può confermare o smentire un sospetto.
  4. Non fidarti solo del sito: non limitarti a controllare le informazioni presenti sul sito che propone la polizza. Confronta sempre i dati (indirizzo, telefono, email PEC) con quelli riportati nel registro RUI. Se qualcosa non coincide, è un segnale di allarme.

Cosa fare se si sospetta di essere stati truffati

Se hai già pagato per una polizza e ti rendi conto di essere stato truffato, è cruciale agire tempestivamente. La prima cosa da fare è presentare una denuncia alla Polizia Postale o a qualsiasi altra forza dell’ordine. Successivamente, è importante segnalare l’accaduto all’IVASS, fornendo tutti i dettagli utili a identificare i responsabili. Contatta immediatamente la tua banca per verificare se sia possibile bloccare il pagamento o recuperare la somma versata. Infine, per poter circolare legalmente, dovrai stipulare al più presto una nuova e valida polizza RC Auto con un operatore autorizzato.

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