Codici: la truffa del pellet al Nord potrebbe colpire ancora, oscurare il sito internet dell’azienda

Codici: la truffa del pellet al Nord potrebbe colpire ancora, oscurare il sito internet dell'azienda

Sequestro e oscuramento del sito internet. È la richiesta contenuta nell’esposto che l’Associazione Codici ha depositato presso la Procura della Repubblica di Novara in merito alla truffa del pellet che si è verificata nel Nord d’Italia.

Il pellet fantasma

Protagonista la Eicom Srl, azienda con sede a Pombia in provincia di Novara e ad Angera in provincia di Varese. Dal giorno alla notte, le attività aperte presso le due cittadine sono state chiuse ed i clienti che avevano effettuato l’acquisto del pellet, anche tramite internet o telefonicamente, non sono più riusciti ad avere notizie dell’ordine effettuato, pagato ma mai ricevuto. Si tratta di spese nell’ordine delle centinaia di euro, da cui si intuisce il grave danno subìto dai consumatori.

L’esposto in Procura

“Il sito internet dell’azienda è ancora online e operativo – dichiara il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – anche se la società ormai è latitante da alcuni mesi. C’è dunque il rischio di prosecuzione del reato e per questo motivo abbiamo chiesto alla Procura di predisporre il sequestro e l’oscuramento del portale web. Auspichiamo che la magistratura faccia luce su questa vicenda, perché ci sono dei cittadini raggirati che devono essere risarciti”.

Risarcimento per i consumatori

L’Associazione Codici ha raccolto diverse segnalazioni di clienti della Eicom che hanno denunciato la mancata consegna del prodotto nonostante il pagamento effettuato e sta assistendo alcuni di loro per fare in modo che ottengano il giusto risarcimento. Chi volesse richiedere assistenza può contattare lo Sportello Nazionale al numero 06.5571996 o all’indirizzo email segreteria.sportello@codici.org. È inoltre disponibile il mandato di adesione all’azione collettiva avviata.

 

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