Intervista VERA rilasciata a “Il Tempo” dal nostro Direttore sulla vicenda ACEA a Civitavecchia

Civitavecchia: Il testo che segue è il vero articolo derivato dall’intervista rilasciata ai giornalisti de “Il Tempo” di Civitavecchia che è apparso sul giornale con un GRAVE refuso.

E’ stato attribuito infatti al nostro Direttore il ruolo di “Consulente Marketing di ACEA”, ruolo mai ricoperto e che stravolge e depotenzia il messaggio.

Tale ruolo infatti sarebbe, se reale, in conflitto con i ruoli ISTITUZIONALI che lo stesso ricopre negli Organismi provinciali e regionali di tutela del consumatore del servizio idrico.

Ovviamente crediamo alla buona fede del giornalista e della testata, e noi MAI sospetteremo che ci sia stata volontarietà nell’atto, tant’é che la redazione si è subito scusata per quanto avvenuto, ci ha fornito il testo passatole dal giornalista, e ci ha assicurato che domani porrà rimedio al, ripetiamo, GRAVISSIMO errore.

Vedremo se apparirà l’errata corrige e le scuse della redazione, e se sarà dato lo stesso risalto all’avvenuto errore. Riconosciamo comunque a “Il Tempo” il merito grande di essere stata l’unica testata che ha pensato di acquisire il parere di chi il Ricorso al TAR lo ha fatto: i consumatori.

A beneficio della verità pubblichiamo il testo dell’articolo come sarebbe dovuto apparire e rammentiamo che a breve apparirà un editoriale del nostro Direttore nel quale verranno ripercorsi i fatti, esplicitati i vantaggi rispetto all’ ILLEGITTIMA gestione tramite HCS,  e pubblicati nuovi documenti che getteranno la giusta luce su questa vicenda.

Per inciso il nostro Direttore, come tutto il personale di SportelloConsumatori.org e di MDC Civitavecchia, svolge, per vivere, un’altra professione e presta la sua opera per l’Associazione a titolo completamente GRATUITO, come attività di puro volontariato.

Ufficio Stampa MDC Civitavecchia – Redazione SportelloConsumatori.org

Testo reale dell’articolo:

L’Ingresso in Acea è un vantaggio

Niente più arsenico, alluminio e trialometani nell’acqua del rubinetto, settimane con le tubature a secco, rattoppi alla rete idrica a spese del Comune, persone che non pagano e corse al discount per accaparrarsi l’ultima cassa di acqua minerale. Niente più di tutto ciò, con pochi euro di aumento in bolletta. Non è il nuovo spot di Acea, ma la convinzione del dott. Massimiliano Astarita, che di lavoro non fa il consulente marketing della municipalizzata romana, ma il responsabile territoriale del Movimento dei Consumatori. La sentenza al Tar che obbliga il Comune a passare la gestione ad Ato 2 nel giro di 45 giorni è “una grande opportunità per la città e una bella grana per Acea”, assicura.

“Il Tar ha solo ribadito – spiega – che la gestione idrica doveva essere o affidata ad Acea o realizzata direttamente dal Comune. Non certo da Hcs. Questo vale per Civitavecchia come per gli altri Comuni del Lazio. Acea è solo l’azienda che ha vinto il bando”. E i vantaggi per i cittadini? L’aumento in bolletta? “Le tariffe si uniformeranno a quelle di tutti gli altri comuni della provincia di Roma, Capitale compresa – sostiene – Non peseranno sulle tariffe, come sarebbe potuto accadere con una vendita di Hcs, le spese che Acea dovrà sostenere per rimettere a posto le tubature, perché saranno spalmati per gli oltre 4 milioni di abitanti del territorio di competenza. La stessa cosa vale per l’approvvigionamento idrico: niente più acqua dal Mignone o da altri fossi locali inquinati, sarà un problema dell’azienda, non più nostro”.

Sul rischio che Acea possa venire a chiedere, tutte insieme, le tariffe arretrate ai civitavecchiesi, Astarita è ottimista: “Ci sono le modalità per spalmare o addirittura condonare questo fenomeno – prosegue – Il nostro sportello fornirà la dovuta assistenza ai cittadini. E l’interlocutore sarà unico e certo. Anche il Comune potrà far valere più facilmente i suoi diritti”.

Astarita, infine, ha voluto esprimere “Solidarietà ai lavoratori Hcs e al sindacato, perché ben comprendiamo le esigenze, ma noi siamo un’associazione consumatori e ci preoccupiamo che i cittadini di Civitavecchia possano bere e, possibilmente, farlo ingerendo acqua pulita”.

di Marco Cipriani

Leggi anche il Comunicato Stampa dei livelli nazionali di MDC e di CO.DI.CI.

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