Come misurare la velocità di connessione con gli speed test AGCOM

Mentre cresce il numero dei comuni italiani coperti dalla fibra ottica, le compagnie si scatenano nel proporre pacchetti e tariffe allo scopo di attirare nuovi clienti. La battaglia spesso riguarda anche la velocità di connessione: 100, 200, 300 Mega o addirittura 1 Giga al secondo sono le prestazioni pubblicizzate a gran voce dagli operatori. Ma come si può misurare la velocità di connessione e sapere quindi realmente a quale velocità si naviga?

Moltissimi utenti infatti fanno i conti con una connessione che sembra ben lontana dalle prestazioni promesse. Il punto è che i Mega al secondo proposti dai vari operatori si riferiscono sempre alla velocità massima raggiungibile, che di fatto non è mai quella di cui realmente si può usufruire.

Questo perché, nell’uso quotidiano, tantissimi fattori possono rallentare la velocità effettiva: per questo forse è più importante fare riferimento alla banda minima garantita, ossia la soglia di Mega al secondo al di sotto della quale si potrà richiedere la recessione del contratto per inadempienza della compagnia. Con gli speed test online, misurare la velocità della propria connessione è facilissimo, ma solo attraverso quello realizzato dall’AGCOM si avranno anche dei risultati con valore legale per poter presentare reclamo al proprio operatore.

 

Misurare la velocità di connessione con i test AGCOM

Gli speed test AGCOM sono gli strumenti ufficiali dell’Autorità Garante per le comunicazioni per la verifica della propria velocità di connessione. Sono due, Ne.Me.Sys e MisuraInternet, entrambi raggiungibili all’indirizzo misurainternet.it; solo il primo però dà risultati che hanno valore legale.

Ne.Me.Sys è un software che deve essere scaricato e installato sul proprio pc, dopo essersi registrati sul sito e aver ricevuto la mail di conferma dell’attivazione dell’account. Una volta installato, Ne.Me.Sys comincia a testare per 48 la connessione internet, producendo alla fine un certificato elettronico con i risultati ufficiali. Se lo speed test avrà rilevato un mancato rispetto della banda minima garantita, il consumatore potrà sporgere reclamo contro la propria compagnia forte dei dati ufficiali di Ne.Me.Sys.

MisuraInternet è invece uno strumento più rapido: è in grado infatti di dare il suo responso sulla velocità di download e upload dopo pochi secondi. A differenza di Ne.Me.Sys però i suoi risultati non hanno valore legale: il consiglio quindi è di utilizzare prima MisuraInternet per avere una stima della bontà della propria connessione; se l’esito del test mostrerà una velocità inferiore a quella minima garantita, si potrà poi scaricare Ne.Me.Sys per poter disporre di una misurazione più accurata.

 

Speed test: cosa misurano?

Gli speed test AGCOM, come tutti gli speed test disponibili online, misurano in particolare tre parametri:

  • la velocità di download: la rapidità con cui i dati viaggiano da un server fino al proprio pc. Più è alta, più la navigazione sarà fluida e veloce;
  • la velocità di upload: il dato relativo a quanto velocemente è possibile trasferire dati dal proprio pc alla rete. È in pratica la rapidità con cui si possono caricare i file su internet;
  • il ping: la velocità in millisecondi che un pacchetto di dati impiega per giungere al server centrale e tornare indietro.

Ricordiamo che perché uno speed test sia davvero accurato, è necessario disconnettere tutti i dispositivi connessi alla Rete diversi da quello su cui si sta effettuando il test. È bene anche assicurarsi che non vi siano in corso download o upload di file, e di aver chiuso tutti i programmi che sfruttano la connessione ad internet.

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