Codici: in Senato si vota l’autoassoluzione di strutture sanitarie e medici

Codici: in Senato si vota l’autoassoluzione di strutture sanitarie e medici

Un attacco alla tutela dei pazienti e dei loro familiari.

Così l’associazione Codici definisce l’emendamento a firma Pd presentato nell’ambito della conversione in legge del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

“In Senato – afferma l’avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – si sta votando l’autoassoluzione di medici e strutture sanitarie. Chiedere di limitare la responsabilità civile delle strutture sanitarie e sociosanitarie, pubbliche o private, e degli esercenti le professioni sanitarie ai casi in cui l’evento dannoso risulta riconducibile a condotte poste in essere con dolo o colpa grave significa spogliare il paziente dei suoi diritti. L’emergenza Coronavirus non può diventare un alibi ed uno scudo per strutture, medici, direttori e per la politica stessa, che sta gestendo l’emergenza. È innegabile che la situazione sia particolare e non vogliamo certo mettere in dubbio l’operato dei medici, ma non è possibile ignorare le denunce che si stanno moltiplicando in tutto il Paese. Ci riferiamo ai ritardi con cui vengono effettuati i tamponi, quando vengono fatti, al rifiuto dei ricoveri, alle persone che muoiono a casa, per non parlare poi del dramma che sta emergendo intorno alle Rsa. Tutto questo non può essere giustificato con l’emergenza. Se ci sono stati errori, se ci sono stati casi di malasanità è doveroso approfondire, verificare e, nel caso, punire i responsabili. Non è possibile abbandonare i pazienti, anche perché il quadro generale è già difficile e delicato. I cittadini devono essere tutelati e purtroppo non ci sembra che questo stia avvenendo. Pensiamo alle mascherine. Ora che improvvisamente sono diventate indispensabili, sono iniziate le speculazioni, che le hanno rese carissime ed introvabili. Stiamo raccogliendo decine di segnalazioni, denunce di truffe che giriamo alle Autorità affinché possano intervenire. I cittadini devono essere difesi, così come i pazienti, ma la strada che si sta percorrendo in Senato non è quella giusta”.

Codici ha attivato uno Sportello online per fornire assistenza speciale in questa emergenza. Per richiedere aiuto è possibile scrivere a [email protected]