CIVITAVECCHIA: TIA SUPPLETIVA 2012 – ADERISCI ALL’AZIONE

Lo Sportello Consumatori MDC Civitavecchia, anche alla luce della Delibera 60 del Comune di Civitavecchia, che, di fatto, mentre mette la parola FINE alla lunga e disastrosa avventura dell’HCS, non cancella la fattura appena arrivata ai Cittadini, ha attivato un’Azione Collettiva per ottenere l’annullamento della Fattura TIA SUPPLETIVA 2012.

Al pari delle precedenti Azioni anche questa è completamente gratuita, mentre, a differenza delle precedenti azioni, non si chiede solo l’annullamento, ma anche il rimborso dei danni.

Il Cittadino, infatti, a seguito di gestioni quantomeno “fantasiose” dei tributi avvenute negli ultimi anni, e sulle quali lo stesso Commissario ha avuto modo di lungamente argomentare nella Delibera, si è visto più volte costretto a ricorrere alle Autorità ed alla Giustizia per tutelarsi, il che ha significato doversi sobbarcare lunghe code, perdere giornate di lavoro, spendere denaro in copie, tasse e, non nel nostro caso, anche per le spese richieste da chi proponeva le Azioni.

Al fine di evitare le lunghe code degli anni scorsi dinnanzi al nostro Sportello i ricorsi sono stati resi disponibili a tutti gli aderenti all’iniziativa e già inviati per email ad oltre 2000 cittadini.

Per Aderire all’iniziativa non è necessario recarsi allo Sportello: è sufficiente andare sul sito www.sportelloconsumatori.org e cliccare sull’immagine Aderisci.

Nel modulo che comparirà verrà richiesta la sola email al fine di tenere oi aggiornati gli aderenti sui successivi passi da compiere.

Consigliamo al momento ai Cittadini di seguire le semplici istruzioni alla lettera e di procedere, per ora, solo alla consegna all’Ufficio Protocollo del Comune di Roma ed all’HCS.

Dalla data di Protocollo ci saranno 30 giorni per i Cittadini per depositare poi realmente il Ricorso alla Commissione Tributaria, mentre il Commissario Prefettizio avrà gli stessi 30 giorni per decidere se è meglio per il Comune di Civitavecchia annullare la fatturazione, oppure affrontare centinaia di ricorsi per ognuno dei quali rischia di essere condannato, oltre che al pagamento delle spese, anche al pagamento del risarcimento del danno al singolo Cittadino ricorrente.

Vedremo cosa deciderà di fare il Commissario, ma, comunque, ci auguriamo che non voglia a tutti i costi costringere i Cittadini a pagare una fattura ad una Società che ha appena abbandonato al suo destino.

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