Carte di credito: l’impronta digitale sostituisce il vecchio codice pin

impronta-digitaleLe carte di credito diventano blindate e garantiscono la sicurezza dei conti.
Le notizie di cronaca ci parlano sempre più spesso di casi di frodi a discapito dei consumatori, tra gli episodi più ricorrenti quello delle carte di credito clonate. Del resto le strategie adottate dai malviventi si fanno sempre più affini e attente alle innovazioni tecnologiche. In caso di clonazione della propria carta di credito, la prima cosa da fare è contattare il proprio istituto di credito e chiedere l’immediato blocco di accesso al proprio conto. Infatti tra gli elementi da valutare nel momento in cui si richiede una carta di credito, dovrebbero esserci anche le misure di protezione e sicurezza. Una buona abitudine sarebbe quelle di informarsi su Visa e le sue offerte, su PostePay e qualunque altro operatore del settore senza tralasciare la prassi da seguire in caso di smarrimento o clonazione
Le denunce di clonazione sono infatti moltissime, come emerge dai dati diffusi dalla Polizia di Stato, che evidenziano un fenomeno dalle dimensioni preoccupanti. Una valida proposta a tutela dei cittadini e delle loro carte di credito arriva da Card Tech s.r.l, una giovanissima società di Udine che ha pensato di sostituire il vecchio codice pin di accesso con l’impronta digitale dell’intestatario del conto corrente. Il segreto della nuova Smart Card, è l’impiego della tecnologia biometrica che, grazie all’istallazione di un sensore è in grado di attivarsi mediante l’impronta digitale. La grande potenzialità della tecnologia biometrica è nota da tempo, ma la vera innovazione sarebbe la sua applicazione non solo sulle carte di credito ma su tante altre carte destinate ai pagamenti. Infatti una volta immagazzinati i dati biometrici sulla carta, questa ne impedisce la trasmissione on line.
L’idea è nata dalla mente brillante di Fabrizio Borracci, presidente della società. La lampadina si è accesa dopo essere stato vittima della clonazione del suo bancomat e da qui l’intuizione di sfruttare l’enormi potenzialità della tecnologia biometrica. L’idea ha già riscosso un enorme successo, aggiudicandosi premi e importanti riconoscimenti. Ora si attende solo che diventi realtà. La nuova Smart Card biometrica è stata già brevettata in 75 Paesi del mondo dando il via alle trattative con un colosso internazionale che vorrebbe lanciare la carta sul mercato già all’inizio del 2015.
Vero punto di forza di questa innovazione tecnologica sarebbe senza dubbio l’ampia gamma di utilizzi. La nuova carta di credito si avvale non solo delle tradizionali infrastrutture dei pagamenti (Pos, Atm e lettori di smart card), ma può essere anche applicata alle carte di identità, tessere sanitarie, permessi di soggiorno e perfino alla tessera elettorale per il voto elettronico.
 

Lascia un commento