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5 consigli per scegliere una scuola di inglese a Roma

La continuità è senza dubbio una delle caratteristiche più importanti che devono essere ricercate in una scuola inglese Roma a cui ci si voglia affidare per migliorare e ampliare le proprie competenze. Sono molti, però, i fattori che vale la pena di prendere in considerazione se si vuol avere la certezza di prendere una decisione oculata e in linea con le proprie aspettative.

La qualità

La ricerca di standard di qualità molto alti è il punto di partenza per qualsiasi scelta: ma come può un genitore capire se gli insegnamenti rivolti a suo figlio sono veramente utili e stanno dando i risultati sperati? Un buon modo può essere quello di verificare se la metodologia di insegnamento che viene adottata è stata messa alla prova e certificata da un dipartimento pedagogico impegnato nello sviluppo di varie attività extracurriculari, oltre che di tutti i materiali per la didattica. La qualità è fondamentale anche per far sì che le conoscenze, una volta apprese, si sedimentino e permangano nel corso del tempo.

La continuità

In precedenza si faceva riferimento alla continuità: ma di che cosa si tratta? In pratica, è opportuno puntare su una scuola che assicuri sempre gli stessi standard – ovviamente il più possibile elevati – nel corso del tempo. A volte può accadere che la scuola non sia in grado di garantire le lezioni o la presenza degli stessi docenti da un anno all’altro, e ciò ovviamente ha conseguenze negative dal punto di vista dell’apprendimento degli studenti. Ci sono metodi che, addirittura, prevedono corsi estremamente longevi, che cominciano dal primo anno di vita e si concludono a diciotto anni: è evidente che per l’assimilazione di una lingua straniera non si può fare a meno di un approccio improntato alla continuità.

La tempestività

La tempestività è la terza dote che si deve ricercare in una scuola di inglese a Roma. Infatti, prima si insegna a un bambino a padroneggiare la lingua straniera e migliori saranno i risultati di cui si potrà beneficiare: è noto che i piccoli, nei primi anni della loro vita, possono contare su un potenziale pressoché infinito di assimilazione di lingue nuove. La lingua madre viene acquisita dal momento in cui il bebè inizia ad ascoltarla, e da ciò si può dedurre che non ha senso attendere troppo prima di avviare l’insegnamento di una o più lingue supplementari. Chiaramente, le lezioni per i bambini molto piccoli si basano sul gioco e fanno riferimento ad ambienti che presentano molteplici stimoli emotivi e risultano altamente interattivi.

La completezza dell’offerta

Proseguendo nell’esame delle caratteristiche che si devono ritrovare in una scuola di inglese non può mancare la completezza dell’offerta: questo vuol dire che un paio di lezioni alla settimana non bastano di certo per garantire l’apprendimento della lingua e per consolidarlo nel tempo. Le probabilità di successo aumentano a mano a mano che l’esposizione all’inglese si fa più variegata.

Il divertimento

Infine, l’ultimo consiglio che è utile mettere in pratica quando si ricerca una scuola di inglese è quello di puntare sul divertimento: l’apprendimento è migliore e più efficace se è motivato dall’intrattenimento. Il rendimento scolastico di un bambino è destinato a ridursi se egli non riesce a divertirsi quando si trova a lezione. L’aspetto ludico non deve essere considerato un’eccezione, ma va ritenuto uno strumento educativo a tutti gli effetti di cui non si può fare a meno, nei primi anni di vita ma anche in seguito. I piccoli devono essere messi nelle condizioni di vivere e rivivere esperienze che hanno a che fare con il loro vissuto: solo così il loro interesse può essere mantenuto alto.



Articolo in collaborazione con Live Learning

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