Aste immobiliari: un buon modo per risparmiare

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La aste immobiliari rappresentano una valida strategia per acquistare casa cercando di contenere le spese. Una buona soluzione che consente di risparmiare fino al 25% sul costo dell’immobile. Infatti, nonostante il mercato immobiliare abbia registrato nel corso dell’ultimo periodo un calo dei prezzi, per la maggior parte degli italiani acquistare casa significa comunque chiedere un mutuo. Per fortuna anche su questo fronte è possibile trovare delle valide proposte che permettono di risparmiare. Infatti, mettendo i mutui proposti dalle banche e dagli istituti di credito a confronto, è possibile individuare quella formula che consente di pagare delle rate adatte alle proprie disponibilità.

Aste immobiliari: come muoversi

Comprare casa ad un’asta è sempre conveniente, dal momento che i costi degli immobili diminuiscono sensibilmente rispetto al valore originario. Se poi l’asta va deserta, ovvero non vengono fatte offerte, il costo è destinato a scendere ulteriormente, di circa il 25%. La prima cosa da fare in questi casi è recarsi presso la cancelleria del tribunale o presso il professionista incaricato e controllare periodicamente gli annunci pubblicati sui siti specializzati, in modo da individuare i nuovi avvisi di vendita.

Su ogni annuncio sono riportate tutte le caratteristiche dell’immobile, i termini e le condizioni di vendita, il prezzo di partenza e la perizia di stima, generalmente redatta da un tecnico nominato dal giudice. In questo documento sono raccolte tutte le informazioni tecniche dell’immobile, come: dati catastali, planimetria, stato di fatto, eventuali irregolarità e possibile sanabilità, vincoli, servitù e debiti. Inoltre contattando il custode giudiziario nominato dal tribunale competente, è possibile visionare personalmente l’immobile a cui si è interessati.

Cosa fare per partecipare

La procedura da seguire per prendere parte ad un’asta fallimentare parte con l’invio della domanda in busta chiusa e senza nessun segno di riconoscimento. Nella domanda occorre indicare anche il prezzo offerto e l’ammontare della cauzione, corrispondente al 10% del valore dell’immobile, più altri documenti indicati nell’avviso. Se invece si tratta di un’asta con un’offerta con incanto, allora è necessaria recarsi di persona nel giorno e nel luogo indicati nell’avviso. Qualunque sia la tipologia di asta, la domanda di partecipazione dovrà essere comunque correlata di tutta la documentazione richiesta e della cauzione.

Svolgimento dell’asta

Si parla di aggiudicazione immediata nei casi in cui durante lo svolgimento dell’asta viene presentata una sola offerta superiore di un quinto al prezzo base. Nel caso in cui l’offerta corrisponda al prezzo di partenza dell’immobile, l’offerta verrà invece rifiutata. Se poi ci siano più offerte per lo stesso immobile si apre una gara, che parte dal prezzo più alto tra quelli offerti con possibilità di rilanci minimi, così come definito nell’avviso d’asta. La stessa procedura sarà seguita nelle gare con incanto. Un aspetto da tenere ben a mente riguarda la necessita di prendere parte “fisicamente” all’asta per cui si è fatta domanda. Il rischio è quello di vedersi restituire solo i 9/10 della caparra versata.